Facilitare l’accesso all’aborto farmacologico sicuro e accessibile da casa è l’obiettivo di Women on web, un’associazione canadese no profit.
Fondata da una fisica olandese nel 2005, Rebecca Gomberts, l’associazione oggi offre supporto per le pratiche abortive in più di 16 lingue. Il suo team legale mette a disposizione consultazioni online per l’invio di pillole abortive tramite posta.
Di cosa si occupa Women on Web?
L’associazione Women on Web procura pillole abortive a domicilio (tramite spedizioni per posta) a tutte le donne che ne hanno bisogno e fanno richiesta online. Fondamentale è un previo consulto medico con il loro team di specialisti.
È possibile richiedere anche pillole abortive da tenere come scorta. La richiesta dunque può essere effettuata anche se non si è in stato di gravidanza, con tempistiche di spedizione differenti.
In molti paesi infatti, inclusa l’Italia, accedere all’aborto sicuro è sempre più complesso. Anche se si ottiene l’appuntamento per la pratica, purtroppo non è infrequente trovarsi davanti ad un ambiente obiettore e misogino. Questo espone le donne a pratiche di discriminazione e violenza ostetrica.

Women on web lotta anche contro la medicalizzazione dell’aborto. Attualmente nel nostro paese il processo abortivo non è completamente nelle mani della donna. Questa infatti si trova costretta ad affidarsi a diversi intermediari che, tra pratiche burocratiche ed obiezione di coscienza, ostacolano il suo percorso verso l’aborto.
Come avviene l’aborto farmacologico?
Attraverso le pillole fornite da Women on Web parliamo di aborto medicalmente auto procurato. Questo avviene attraverso l’utilizzo del mifepristone e del misoprostolo entro le prime 12 settimane di gravidanza. Questi due combinati inducono all’aborto con un’efficacia del 97% entro i primi 60 giorni di gravidanza.
È sicuro farlo da sole?
Uno studio del British Journal of Obstetrics and Gynaecology del 2008 ha rivelato che le donne sono in grado di auto-somministrarsi il mifepristone e il misoprostolo a casa senza l’intermezzo diretto dei medici, seguendo attentamente le istruzioni fornite.
Questa concezione cambia del tutto il modo in cui l’aborto viene concepito. Con la possibilità di concentrare tutto il potere, pratico e decisionale, nelle proprie mani, la donna è adesso finalmente libera di decidere concretamente della propria gravidanza. Ciò tutela le donne anche da eventi di misandria, violenza ostetrica e giudizio, non solo da gravidanze indesiderate.
Il mifepristone e il misoprostolo sono pillole che vengono date anche dai dottori per procurare l’aborto farmacologico e spesso, negli ospedali in Italia, non vengono dati antidolorifici per le contrazioni causate dal farmaco. La scelta di non somministrare antidolorifici è puramente ideologica che mina la dignità della donna come essere umano, costringendola ad un dolore superfluo e soprattutto senza utilità alcuna, se non quella di praticare violenza ostetrica su quante decidono di abortire.
Come faccio richiesta?
Come detto in precedenza, la richiesta può essere fatta sul sito di Women on Web sia a scopo preventivo che di urgenza immediata. Basta compilare il loro form online e avere un consulto con gli esperti ed in seguito si verrà contattate per i prossimi step. In genere le pillole abortive sono spedite a casa in 24-48h dopo che la richiesta è stata inviata ma le tempistiche dipendono dai corrieri a cui è affidata la spedizione.
In genere è richiesta un’offerta simbolica per la spedizione ma per quante non si trovano nelle condizioni economiche per pagare, il servizio è gratuito.
Perché ricorrere all’aborto farmacologico a casa?
I motivi per voler abortire a casa sono molteplici. Essendo un servizio internazionale, Women on Web offre aborto in paesi dove questo è illegale, attraverso l’uso di navi, che prelevano donne incinte dai porti, somministrano le pillole abortive in acque internazionali e poi le riportano a terra, o droni che spediscono le pillole in territori dove queste sono vietate.

Abortire a casa è significa inoltre abortire in un luogo familiare, sicuro, circondate dai nostri affetti e protette dalla violenza ostetrica o da giudizi che, in un momento così delicato, causano traumi e violenza psicologica.
Per un aborto libero e medicalmente autoprocurato, sosteniamo le realtà che lo rendono possibile.

