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Maxton Hall non è solo una storia d’amore

Dopo il successo de ”L’ estate nei tuoi occhi” ecco un’altra serie di Amazon Prime pronta ad incollarci sugli schermi: Maxton Hall e i protagonisti Ruby e James hanno conquistato ampie fette di pubblico.

Nella seconda stagione, appena uscita lo scorso 7 novembre, si dà spazio non solo alla storia d’amore, ma anche a tematiche importanti come il lutto, i legami familiari e la terapia.

James Beaufort e la scelta della terapia in Maxton Hall

Il protagonista maschile, James Beaufort, è il ragazzo più popolare della prestigiosa Maxton Hall: il classico ragazzo arrogante proveniente da una famiglia ricca.

Nella prima stagione James dovrà affrontare i sentimenti maturati nei confronti della tenace e ribelle Ruby Bell: questo lo porterà ad un conflitto interiore con sé stesso, ma anche con il proprio mondo.

Nella seconda stagione, a complicare ulteriormente le cose, vi sono le conseguenze di un grave lutto familiare (la morte della madre Cordelia) che inducono James a scegliere la strada della terapia

Perché è importante la terapia?

La terapia man mano sta acquisendo sempre più spazio all’interno delle serie tv: il caso più recente è quello di Conrad de ”L’ estate nei tuoi occhi”. Entrambi i protagonisti hanno contribuito a ”normalizzare” la terapia per gli uomini, sebbene in maniera diversa: il percorso terapeutico di Conrad, seppur importante, è strettamente legato all’happy-ending con Belly, mentre quello di James ha uno sviluppo a sé stante rispetto alla sua storia con Ruby. Sicuramente quest’ultima è il motore che spinge James a prendere questa decisione, ma il focus del percorso terapeutico di James è lui stesso e nessun altro.

I pregiudizi sulla terapia per gli uomini

Viviamo in una società in cui non è concesso agli uomini di essere fragili: un preconcetto sbagliato ma molto radicato e ancora oggi estremamente diffuso. La fragilità fa parte dell’essere umano e l’uomo in quanto tale non ne può essere immune: è questa la realtà che tanti faticano ad accettare. Spesso, dietro questa volontà dell’uomo di mostrarsi come un essere invincibile, ci sono i genitori: nel caso specifico di James Beaufort, il padre che non perde occasione per demoralizzare il figlio nei momenti di umana debolezza. Bisogna estirpare il problema alla radice, e come nella maggior parte delle cose che riguardano l’individuo, è importante partire dalla famiglia, perché è da essa che hanno origine le problematiche di ognuno di noi.

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