E se invece dell’ostia durante la messa della domenica dessero patatine? No, purtroppo per i golosi non è una nuova proposta del Vaticano, parliamo solo della genialata pubblicitaria di Amica Chips.
Musica sacra in sottofondo, fila di suore ed un prete. L’eucarestia viene però data attraverso una croccante chips e non la classica ostia. Come se non bastasse, la frase finale “Amica Chips, il divino quotidiano”. Puoi sorridere senza sentirti troppo cattivo, è questo l’effetto che ha fatto a molti.
Per i più sensibili ed affezionati al Credo cattolico è stato invece grande motivo di scandalo, tanto che a seguito delle segnalazioni è stata interrotta la trasmissione della pubblicità.
Le conseguenze
L’IAP, il Comitato di Controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, ha limitato la diffusione del simpatico spot dichiarando di essere in contrasto con l’art.10 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, secondo cui: “La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose”.
Non possiamo non ammettere che ci sia del genio e tanta originalità. Sarebbe impossibile credere che si tratti di una trovata pubblicitaria volutamente offensiva, Amica Chips è tra le aziende italiane meglio radicate nel territorio nazionale e a cui gli stessi italiani sono particolarmente affezionati.
Tu che ne pensi?

