Dopo il primo evento ufficiale di Young Popular Opinion, tenutosi presso l’aula magna dell’ISIS “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, i giovani studenti sono stati divisi in gruppi e ciascuno ha scelto un tema legato al territorio, procedendo quindi alla stesura del proprio articoli. Di seguito, l’articolo della 5 E dell’Istituto, dal titolo “Basta parlare solo di problemi! I giovani di Castel Volturno cambiano la narrazione“.
Basta parlare!
Per anni Castel Volturno è stato raccontato quasi esclusivamente attraverso problemi, emergenze e criticità. Ma oggi a cambiare la narrazione sono proprio i giovani del territorio, che hanno deciso di dire basta ai soliti discorsi negativi. Gli studenti della 5 E dell’Istituto Alberghiero di Castel Volturno propongono una visione nuova: trasformare le zone umide dei Variconi e di Soglitelle in un modello di turismo sostenibile, capace di unire tutela ambientale, cultura e gastronomia locale. La loro idea progettuale illustrata in occasione del convegno internazionale dal titolo “Le zone umide e l’habitat costiero domitio”, tenutosi presso la scuola forestale Carabinieri di Castel Volturno, nasce dal desiderio di mostrare ciò che può rinascere e diventare una risorsa fruibile per tutta la comunità. Durante la presentazione, gli studenti hanno proposto un piano di rivalutazione delle oasi basato su tre punti fondamentali: turismo sostenibile, valorizzazione enogastronomica e formazione professionale. Tra le idee più gettonate la creazione di percorsi ecoturistici con escursioni guidate da esperti naturalisti, birdwatching, giornate ecologiche, attività di pulizie delle aree verdi e mercatini dei prodotti del territorio, laboratori culinari organizzati dagli studenti e degustazioni di prodotti tipici del territorio.
Un progetto che unisce natura, formazione e identità territoriale
“Per troppo tempo abbiamo sentito parlare solo della nostra città per emergenze, stagnazione e difficoltà…” ci raccontano gli alunni della 5 E. “da giovani che vivono qui ogni giorno, abbiamo deciso che è ora di rimboccarsi le maniche: oggi vogliamo parlare di una piccola rivoluzione al positivo. Vogliamo che Castel Volturno sia riconosciuta per le sue coste e le sue zone umide, patrimonio naturale e culturale da valorizzare. E soprattutto ci piace dimostrare che noi giovani possiamo essere una parte attiva di questo cambiamento. Il nostro messaggio è chiaro: proteggere le oasi naturali delle Soglitelle e dei Variconi significa difendere la biodiversità, valorizzare la cultura locale, costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile per il futuro del territorio”.
Dunque, si formerà una visione collettiva di lungo periodo. Questa proposta non è solo un esercizio scolastico: è un modo per dimostrare che i giovani possano essere protagonisti del cambiamento, portatori di idee nuove e di una sensibilità diversa verso l’ambiente.
a cura degli alunni della 5 E (A.A. 2025/2026) dell’ISIS Corrado:
Agyei Agyeman Gabriel,
Benvenuto Davide,
Bove Daniel,
Brancaccio Pierfrancesco,
Cacciapuoti Generoso,
Cirillo Alessandro,
Costa Vincenzo John Massimo,
D’Angelo Emanuele,
Delle Donne Maria,
Di Monte Sandro,
Dimitrova Sofia Rosenova,
Iavarazzo Luigi,
Monaco Mattia,
Palumbo Benedetto,
Sgalia Gaia,
Zinno Carmela.

