Ti ricordi quando, un tempo, gli hobby nascevano quasi per caso? Trovavi una chitarra in soffitta, un amico ti convinceva ad andare in palestra con lui, a Natale ricevevi un telescopio e ti appassionavi all’astronomia. Oggi, invece, basta passare cinque minuti su TikTok per convincerti di avere bisogno di un tappetino da pilates, di un kit per l’uncinetto e di partecipare a una gara Hyrox entro la fine del mese.
Un esempio lampante? Il matcha. Fino a pochi anni fa, probabilmente solo un giapponese sapeva cosa fosse questa bevanda. Adesso è ovunque, rigorosamente preparata con un preciso rituale, con utensili in legno, servito in bicchieri aesthetic e accompagnato da una beauty routine coreana di almeno venti passaggi. Sa di prato bagnato? Non importa, è solo un dettaglio secondario: l’importante è che comunichi equilibrio interiore.
Per non parlare poi della corsa. Un tempo era praticata solo dai padri alle 5 del mattino con una tuta fluo e pochissima dignità, adesso invece se non pubblichi il tuo percorso, il tuo ritmo medio e le calorie bruciate con uno screen della tua app Fitness o una foto del tuo nuovo outfit da running, credimi, fai prima a restare sul divano.
Il caso più affascinante, però, è l’Hyrox. Persone che volontariamente pagano per trascinare slitte, correre e sollevare pesi. Poi, una volta a casa e finite le prove atletiche, le vedi che ordinano la spesa online anche se vivono a due passi dal supermercato.
Tutto questo non vuole essere una critica, ma una prova che spesso non cerchiamo l’attività in sé, ma ciò che rappresenta, perché oggi Internet ha trasformato le passioni in vere e proprie categorie estetiche. Il pilates significa benessere, l’uncinetto simboleggia la creatività, la corsa indica disciplina. Gli hobby, insomma, sono diventati come vestiti da indossare online.
Uno studio del 2022, “Why’s Everyone on TikTok Now? The Algorithmized Self and the Future of Self-Making on Social Media”, ha scoperto che TikTok non ci connette agli altri, ma principalmente a una versione algoritmica di noi stessi. Guardi due video sulla corsa e il feed si riempie magicamente di runner, alimentazione sana e routine mattutine. Il social, quindi, non sta solo mostrando dei contenuti, ma sta costruendo un vero e proprio personaggio. Le persone intervistate hanno addirittura detto di sentirsi “capite” dall’algoritmo, di ritenerlo in grado di riflettere, proprio come uno specchio, ciò che sono veramente. Peccato che spesso smette di riflettere e inizia invece a suggerirci chi dobbiamo essere.
Insomma, per capire se un hobby ci appartiene davvero basta porci una sola domanda: ti piacerebbe ancora se sparisse completamente dai social? Se la risposta è sì, allora hai trovato una passione vera. Se invece la tua risposta è no, forse hai solo trovato il trend della settimana.

