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Nuova variante Covid XEC e ti passa la fame!

Questo Covid si è talmente affezionato a noi che c’è una nuova variante in giro. Stiamo parlando della variante Covid Xec, stai in allerta ci sono nuovi sintomi da considerare!

Casi Covid in aumento: l’incubo ritorna

First of all vi annunciamo che il picco dei contagi, come per qualche anno fa, è previsto per Natale. Potrebbe essere una buona occasione per evitare di fare mille regali, ma la bellezza del cenone… no non è una cosa a cui vogliamo rinunciare facilmente.

La variante Covid XEC ha avuto già una rapida diffusione in diversi Paesi come Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Spagna. Si tratta di una tra le varianti messe sotto monitoraggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Non è proprio forse una cosa da nulla… ma non ci spaventiamo.

Tra l’altro, come se non fosse abbastanza, questa nuova variante è più facilmente trasmissibile rispetto a quelle precedenti, ma vi dobbiamo dare una buona notizia: a quanto pare si tratta di una malattia molto meno grave rispetto ai primi ceppi di Sars-Cov-2.

Volete qualche info sugli ultimi dati? Dal bollettino aggiornato e pubblicato dal Ministero della Salute, sono 11.433 nuovi casi per la settimana del 10-16 ottobre, rispetto ai 11.887 del rilevamento precedente. Mentre i morti sono 117, rilevando un aumento rispetto ai 100 della settimana del 3-9 ottobre.

Le regioni fino a questo momento più esposte sono: Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio. Questo chiaramente significa poco e nulla… sappiamo già come questo maledetto virus corre più veloce di Bolt!

Quali sono i sintomi?

Si tratta dei sintomi tipici dell’influenza, quindi febbre alta, mal di gola, tosse, dolori muscolari, mal di testa, raffreddore e diarrea. Ma ce n’è uno insolito…

Si tratta della perdita di appetito. La cosa che più preoccupa, come quanto analizzato in precedenza, non è la pericolosità dei sintomi in sé, ma la rapida crescita di contagi. La seconda cosa che più preoccupa, è la faccia di tua nonna quando le dici “non mi va” alla sua offerta di bis di cannelloni.

Prevenire è meglio che curare: vaccinati

Fortunatamente gli attuali vaccini Anti-Covid assicurano un buon livello di protezione anche da questa variante. In Italia i medici raccomandano il vaccino Pfizer, usato anche nella campagna vaccinale Anti-Covid 2024-2025.

Come avrete già avuto modo di leggere milioni di volte durante quel buio periodo del 2019-2020, si raccomanda il vaccino a tutte le categorie riconosciute come “categorie a rischio”, quindi: donne in gravidanza, medici, operatori sanitari, over 60.

Insomma, non spaventiamoci ma non prendiamo neanche il tutto troppo sottogamba. Le conseguenze potrebbero non essere così rosee (come abbiamo già visto qualche anno fa). Sì, ok, tutto bello se parliamo di pizze fatte in casa, dolci al forno e tuo padre che si è trasformato in Cannavacciuolo, ma nessuno di noi sarebbe contento nel tornare di nuovo a quella prigionia che abbiamo vissuto. Abbiamo troppi concerti e viaggi già prenotati.

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