Un nuovo Medical-drama spopola su Netflix. Simile per certi versi alla notissima serie americana Grey’s Anatomy. Respira è il nuovo capolavoro firmato Carlos Moreno, ideatore della famosa serie tv trasmessa sempre su Netflix, Elite.
L’ambientazione cambia notevolmente dal college de Las Encinas ci spostiamo nelle corsie dell’ospedale pubblico Sorolla di Valencia.
Focus su Respira: trama, attualità, dramma
La vita professionale dell’equipe medica intreccia in maniera indissolubile la vita personale; amori, dolori, delusioni, paure, conflitti interni… presenti tutte le emozioni caratteristiche di una serie medica e drammatica.
Quattro giovani specializzandi: Rodri, Biel, Quique, May, guidati da esperti medici di fama mondiale, dovranno farsi largo nella difficile carriera medica, caratterizzata da turni estenuanti e dilemmi morali.
Una paziente prestigiosa, la Presidente della comunità valenzana, affetta da una patologia grave, dovrà fare i conti con la decisione di curarsi in un ospedale pubblico preso di mira dai provvedimenti del governo.
La complicata situazione economica degli ospedali spagnoli ormai alla stregua delle forze, la fragilità di un sistema sanitario al collasso dopo la pandemia, una realtà nazionale ed internazionale che genera empatia nello spettatore. Ad aggiungersi i conflitti morali, fin dove il medico riesci a tenere distinti sentimenti e obblighi professionali.
Gli otto episodi della prima stagione di Respira, lasciano il pubblico con il fiato sospeso in balia degli eventi.
Il cast è straordinario
Un cast variopinto ma soprattutto ricco di volti noti agli assidui frequentatori di Netflix.
Nel personaggio chiave della Presidente l’attrice Najwa Nimri, nota per il suo coinvolgimento in Vis a Vis nel ruolo della criminale Zulema, Alicia ne La Casa di Carta.
Ovviamente non poteva mancare il riferimento alla famosa serie Elite, con la partecipazione nel ruolo di Biel di Manu Rios, che sveste i panni di Patrick, il ragazzino viziato de Las Encinas, per vestire il camice di un’aspirante chirurgo, assistente del formidabile oncologo Nèstor (Borja Luna).
Bianca Suárez (nel cast de Le ragazze del centralino) nel ruolo della dottoressa Jessica, personaggio emblematico della serie.
E anche il finale
Il finale di stagione di Respira lascia senz’altro aperti notevoli spunti di riflessione e di immaginazione con i tantissimi e possibili scenari lasciati in sospeso. Intanto rimane fissa nella classifica delle top 10 più viste del catalogo Netflix, con l’auspicio di avere lo stesso straordinario successo che ormai accompagna Grey’s Anatomy da ben 21 stagioni.
Non ci resta che attendere con trepidante entusiasmo la seconda stagione di Respira.
di Sofia Di Stefano

