“Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta” dice un antichissimo proverbio, ma non per noi di YPO che di certezze ne abbiamo eccome! Tra queste ecco la nostra rubrica settimanale YPOtify, qui puoi trovare tutte le nuove uscite musicali che secondo noi meritano un ascolto da parte del tuo orecchio audace.
La settima scorsa siamo stati inondati di nuove pubblicazioni e uscite. Anche questa settimana il panorama musicale non si è certo tirato indietro! Leggi di più e scopri quali sono i nostri preferiti di questa prima settimana di novembre.
Martedì 4 novembre: Francamente
Torna Francamente con il nuovo singolo Thelephone Tango. Nel 2024 la giovane cantautrice tentò il percorso al programma musicale più noto e amato degli ultimi anni: xFactor. Non l’ha vinto, ma ha conquistato il cuore di molti. Anche questo brano non si sottrae né si piega a dogmi imposti dal mondo musicale che sa essere tanto tenero, e altrettanto feroce. Così Francamente firma con la Carosello Records (casa discografica indipendente) e il figlio di questo sodalizio è proprio Thelephone Tango.
Cantautorato, ricerca sperimentale, elettronica. Tre parole chiave per questo pezzo.
Telephone Tango nasce dal rumore di un macchinario simile a un telefono. Insieme a Goedi (alias Diego Montinaro) – con cui produco e scrivo la mia musica – lo abbiamo ascoltato a ripetizione fino al formarsi nella mia testa di un’idea di connessione tra Berlino e Milano. Racconta Francamente. Tra le due città c’è un legame che ha come risultato la mia identità e che assomiglia a un ballo senza sosta, poiché solo attraverso il movimento si scopre se stessi/e.
Giovedì 6 novembre: Venerus
Quattordici tracce che esplorano e vagano nel famoso “confine tra i generi”, riuscendo ad essere pop, elettronica, r&b e tanto altro. Questo è l’album “Speriamo” pubblicato da Venerus il 6 novembre. Alcuni pezzi li aveva già fatti uscire nel corso degli ultimi mesi, altri sono delle vere e proprie chicche da ascoltare e aggiungere alla propria playlist. Non un album che puo’ incantare tutti, non un album radiofonico. Ma forse a Venerus non importa conquistare le masse o fare musica per le masse, a lui basta sentirsi poeta, coerente, sempre uguale e sempre diverso ma fedele a se stesso. E allora a noi quest’album tutto sommato è piaciuto.
Perché “Speriamo”? A tal proposito Venerus ha affermato: “Quando usciamo di casa la mattina e apriamo le orecchie ci accorgiamo quante volte noi e le persone firmino le proprie frasi con la parola speriamo. Per quanto i tempi siano grigi se non nerissimi c’è qualcosa dentro di noi che ci fa andare avanti con coraggio ed è il sentimento di speranza che non sappiamo da dove derivi ma ce lo troviamo addosso ed è quel punto di contatto che ci avvicina a persone che non conosciamo e ci fa svegliare ogni giorno desiderando di essere felici. Il titolo è un augurio che musica e canzoni possano arrivare vicino al luogo del cuore di ciascuno dove c’è la speranza e dunque diventino motivo di felicità“.
Venerdì 7 novembre: Katy Perry, Paola Iezzi, Geolier, Giorgia, Rosalía
Torna a sorpresa un’artista di fama mondiale, iconica, oltre 151 milioni di vendite e 115 miliardi di ascolti in tutto il mondo, torna in altre parole: Katy Perry con bandaids. A dirigere il video c’è Christian Breslauer che anche questa volta ha fatto un ottimo lavoro. Il tema? Riuscire a rialzarsi dopo essere caduti. Un chiaro riferimento al periodaccio passato a seguito della fine della relazione con Orlando Bloom (vedi la fede che cade a inizio video) e un elogio alla vita grazie a sua figlia Daisy Dove, avuta proprio con Orlando Bloom.
Questo è un pezzo che vuole aprire una nuova strada e cominciare un nuovo capitolo. Secondo noi Katy ha fatto un buon lavoro e ci sono tutti i presupposti affinché ciò accada. Comunque Katy se hai bisogno di qualcuno con cui parlare noi di YPO siamo sempre disponibili…
Paola Iezzi – SUPERSTAR
Paola (senza Chiara) fa esplodere palestre, corsi zumba, discoteche over 50 con il nuovo brano Superstar. La giudice di xFactor dice «Le tristi superstar non sono solo le celebrità: sono tutti coloro che cercano di brillare anche quando dentro si sentono fragili e vulnerabili. È quella contraddizione eterna tra sorriso e malinconia, tra danza e silenzio, tra amore e perdita. Perché, in fondo, “superstar” siamo tutti: innamorati e peccatori».
Certo non un testo dall’alto valore poetico, ma funzionerà. Lo sa Paola che l’ha prodotto, lo sappiamo noi che un po’ ce ne intendiamo, e adesso lo sai anche tu che hai deciso di non perderti questa rubrica settimanale.
Geolier – FOTOGRAFIA
Il fenomeno musicale sempre più in ascesa negli ultimi anni, che piaccia o no, questo è Geolier. Ha annunciato a sorpresa l’uscita di questo pezzo che siamo certi scalerà le classifiche un po’ ovunque: radio, instagram, tiktok. Un pezzo romantico dal ritmo un po’ più lento rispetto al solito rap incalzante e audace a cui l’artista napoletano ci ha abituato. Un brano pop malinconico e innamorato. Ci piace.
Giorgia – CORPI CELESTI
G è il titolo del nuovo album di una delle voci italiane per eccellenza, Giorgia. Uscito venerdì 7 novembre continua il percorso di rinascita iniziato da Giorgia a Sanremo con “La cura per me”. La conduttrice di xFactor ha fatto bene questa volta, ma non benissimo. I fan che l’hanno seguita e apprezzata sin dal primo giorno noteranno un cambiamento, forse una rinuncia alla poesia per abbracciare di più un progetto che “funzioni”. Corpi celesti è il quinto brano dei dodici totali presenti nel nuovo album, indubbiamente tra i pezzi che ci hanno colpito di più.
Rosalía – MIO CRISTO PIANGE DIAMANTI
La voce di “Motomami” torna dopo tre anni con un progetto completamente diverso. Rosalía fa finalmente (per noi che lo stavamo aspettando con ansia) uscire il nuovo album. La settimana scorsa con Berghain ci aveva dato un piccolo assaggio di ciò che sarebbe stato: ascetismo, ricerca, sperimentazione, eleganza. Bene, nonostante le 13 lingue diverse in cui canta e l’innovazione che sicuramente fa da sfondo a tutti i pezzi dell’album, anche in questo caso siamo felici ma non felicissimi.
Forse Berghain ha alzato fin troppo le aspettative di ciò che sarebbe stato. Comunque, nessun giudizio ultimo o finito possiamo dare perché è un album che va masticato a lungo, forse lo apprezzeremo ancor di più col tempo. Dicci cosa ne pensi giù nei commenti.
Questo è quanto
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