È spopolata negli USA la metafora tra fentanil e apocalisse zombie americana, che è spesso utilizzata nei media per descrivere l’aspetto e l’impatto devastante della crisi del fentanil.
Ma che è sto fentanil?
Il fentanil è un oppioide sintetico, molto più potente della morfina, utilizzato legalmente come analgesico per pazienti con dolore grave, come il cancro. Tuttavia è anche una delle cause principali della crisi da overdose negli USA. Negli ultimi anni, il fentanil, per la sua potenza anche in piccolissime quantità, è diventato una delle principali cause di overdose fatali.
Le persone che consumano fentanil o droghe adulterate con esso, corrono un rischio letale elevato, a volte senza esserne consapevoli. Ciò ha portato a un’escalation di morti per overdose negli Stati Uniti. Mentre non esiste un “apocalisse zombie” in senso letterale, alcuni esperti e commentatori usano l’immagine degli “zombie” per descrivere gli effetti letali e dissociativi del fentanil, soprattutto nel contesto della crescente crisi della droga negli Stati Uniti.
Perché si parla di zombie?
L’analogia con gli “zombie” deriva da come il fentanil alteri profondamente il comportamento e lo stato mentale di chi ne fa uso. Gli effetti del fentanil includono sedazione profonda, disorientamento, perdita di coscienza e difficoltà respiratorie, che possono sembrare simili ai tratti di uno zombie in film e serie TV. Inoltre, in alcuni casi, le persone che sono sotto l’effetto del fentanil, o delle droghe contenenti fentanil, sembrano vagare senza scopo, con movimenti lenti e comportamenti inconsci, e proprio questo evoca l’idea di zombie.
Il parallelismo potrebbe essere ricollegato alle abitudini comuni ai giovani di ogni decennio di trascorrere il proprio tempo a scappare o uccidere i famosi zombie. Nei primi anni di questo secolo, infatti, era tra le mode più pacifiche trascorrere le giornate davanti ad un noto gioco: “plants vs zombies”. Qui gli zombie dovevano essere ostacolati tramite delle piante per non permettere loro di entrare in casa e farsi mangiare il cervello. Ad oggi invece risulta necessario allontanare le piante sempre più dai cosiddetti “zombie” più che metterle di fronte come scudo, così da allontanarli dalla morte prematura.

La metafora della “apocalisse zombie” in America descrive la devastazione che il fentanil sta causando in alcune comunità in parallelo con l’immagine di una “pandemia” che trasforma la vita quotidiana in un incubo. Questa crisi ha sollevato preoccupazioni a livello nazionale, portando a sforzi per migliorare prevenzione, trattamento e gestione di overdose da fentanil, ma la battaglia è ancora in corso.

