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Lotte generazionali: tra Millennials e Gen Z

Quanto sentiamo parlare di Millennials e Gen Z oggi? Siamo qui per spiegarti un po’ come funziona tutta questa piramide, ma prima bisogna capire di che squadra fai parte: sei un Millennial (o Generazione Y) se sei nato tra gli anni 1981 e 1996; altrimenti, appartieni alla Generazione Z, se hai visto per la prima volta la luce tra il 1997 e il 2012.

Millennials e Gen Z: più che una differenza anagrafica

Detta così sembra che la questione sia una mera faida sull’età, e invece no! Il mondo d’oggi si sviluppa parallelamente a queste due generazioni, che hanno due approcci alla vita distinti e separati. Se proprio non le avevi mai sentite nominare, significa solo che sei un Boomer (nato tra il 1946 e il 1964).
Quali sono le differenze tra queste due generazioni? Analizziamole come se fossero dei profili social.

Partiamo dai Millennials

Coloro cresciuti con i telefoni a conchiglia, con Steve Jobs e il primo iPhone, che hanno subito l’ascesi della digitalizzazione e che utilizzavano Instagram per postare foto di piccioni con il filtro Lo-fi. Queste persone qui sono i nostalgici per eccellenza, quelli che rimpiangono un’epoca in cui il vero vibe era il computer con MSN.

Per quanto i Millennials abbiamo visto in prima persona la tecnologia entrare nelle case, non si sono mai veramente sentiti legati a quest’ultima, anzi, oggi ci hanno a che fare in modo impacciato. Se tra i vostri seguiti su Instagram ci sono dei Millennials, noterete come il loro feed non sia per nulla aestethic, ma pieno zeppo di foto senza senso con didascalie ricche di emoji.

Alle nuove generazioni diremo che lui è stato il nostro Carlo Magno

Passiamo alla Gen Z

Quelli che il telefono lo hanno preso in mano non appena usciti dal corpo della madre. Al contrario del Millennial, lo zeta è il più minimal che incontrerai. Se sul suo profilo social c’è un’immagine di profilo che lo ritrae, allora ritieniti più che fortunato. A quanto pare, agli anche chiamati “Zoomers”, non piace per niente postare la loro faccia sull’internet: spesso, le donZelle, la coprono elegantemente con la loro mano aperta. Probabilmente, sono i tipi che per far colpo sul sesso opposto (o sullo stesso) si affidano al proprio carattere.

E che carattere! Gli Zoomers sono gli ansiosi per eccellenza, quelli che combattono il cambiamento climatico lanciando polpa di pomodoro sui quadri di Van Gogh (scherzo ragazzi, siete fortissimi, continuate così).

Chi siano i più amati, ancora dobbiamo capirlo. Nel frattempo, diamo un caloroso benvenuto alla Generazione Beta, coloro che nasceranno tra il 2025 e il 2039. Chissà cosa ci riserveranno nel futuro!

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