Tutto parte da un articolo di Chante Joseph pubblicato per British Vogue, in cui afferma che oggi, avere un fidanzato è imbarazzante e si tende perciò a tenerlo nascosto. L’articolo in poche ore ha fatto il giro del mondo portando alla luce pareri contrastanti.
2020 vs 2025
Fino a pochi anni fa, i social, e in particolare facebook, sembravano essere la vetrina sul mondo di relazioni perfette, a partire dal profilo che comprendeva nome e cognome di entrambi i membri della coppia. Foto a cena, al cinema, al mare, del viaggio a Parigi e della proposta sotto la Torre Eiffel, foto di regali e video reazioni, e ancora, commenti e post-dedica lunghissimi: quasi tutte le fasi della relazione erano sotto gli occhi di centinaia di utenti e amici virtuali, ma oggi, la situazione appare completamente diversa. Sempre più spesso, il proprio partner viene mostrato attraverso la ”tecnica” del soft launch, ossia in modo graduale e mai completamente, spopolano infatti immagini di mani intrecciate e calici di vino, ma niente oltre questo: volti e tag sono spariti.
Indipendenza…
Le ragioni di questo repentino cambio di rotta possono essere molteplici e di certo non mancano quelle profonde. Molte persone, preferiscono non mostare il proprio partner sui social per mantenere una propria identità e indipendenza, evitando di mostrarsi completamente assorte dalla relazione e ”dipendenti” da questa. Spesso poi, si sceglie di non postare anche allo scopo di non ricevere commenti negativi, del tipo ”non fai altro che postare foto con il tuo partner” oppure ”sembra il profilo del Mulino Bianco”. Purtroppo, il parere degli altri, anche quando sono estranei, sembra ancora oggi condizionare la vita e le scelte di ognuno di noi e ciò si riflette anche nella limitazione di contenuti, come in questo caso.
…o superstizione?
Eh sì! Un’altra motivazione è proprio quella di non attirare il ”malocchio”. Tantissimi sono gli utenti che scelgono di non pubblicare nulla proprio per tenerlo lontano. Se una cosa non si vede, non si sa, e non può essere oggetto di invidia e dicerie. D’altronde, questa è una credenza trasmessa dai nostri nonni, e quindi, come non fidarci? Forse ”non è vero, ma ci credo.” Ancora, c’è chi preferisce tenere tutto per sè semplicemente per privacy e in quel caso sapremo qualcosa solo quando arriverà l’invito al matrimonio.
La domanda
Non voglio mettere ansia, ma devo dirlo: Natale si avvicina e con questo anche la solita domanda fatta tra un antipasto e un altro. E il/la fidanzatino/a? Non provare a negarlo, tutti l’abbiamo ricevuta. Almeno quest’anno saprai come rispondere. Nonna, mi dispiace, ormai tutti dicono che è okay essere single, lo dicono anche i giornali e io voglio vivere con sette gatti e otto cani. (Se poi un giorno arriverà qualcuno, sarò qui).
Tu invece, cosa ne pensi? In ogni caso, il fatto è uno: 2010, 2020 o 2025, le lettere scritte a mano battono i post infiniti dieci a zero.

