Tante le voci e le false notizie circolate nel corso delle scorse settimane, ma oggi 21 aprile, è venuto a mancare Papa Francesco. All’anagrafe Jorge Mario Bergoglio, aveva 88 anni, e dal 2021 ad oggi, seppur in forma lieve, aveva avuto vari problemi fisici. Primo Pontefice argentino, eletto il 13 marzo 2013, era il 266esimo Papa della chiesa cattolica. Bergoglio era ormai ricoverato al policlinico gemelli di Roma, da 20 giorni, dove lo stavano curando prima per una bronchite e poi per una polmonite bilaterale. Lo staff medico che lo seguiva aveva più volte ribadito che il pontefice essendo una persona fragile, non era fuori pericolo.
Le sue condizioni erano peggiorate a febbraio, infatti il 14 fu necessario il ricovero d’urgenza. Il Papa aveva già perso parte del polmone destro anni fa, ed ora, con una forte polmonite, nonostante le incessanti ed intense cure, si è avuto il tragico epilogo.
Le ultime ore di Papa Francesco
«Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino»
Ha annunciato il cardinale Kevin Farrell questa mattina, quando la sua morte è sopraggiunta alle ore 07:35. Ieri si è affacciato dalla Loggia delle Benedizioni per il tradizionale Urbi et Orbi, la benedizione del giorno di Pasqua. È stato poi salutato con ovazioni dei fedeli presenti a Piazza San Pietro per l’ultima volta.

Ora che succede?
Questa è una domanda che senz’altro si stanno facendo i fedeli di tutto il mondo, molto semplicemente, la chiesa dovrà organizzarsi per il Conclave, il quale eleggerà il nuovo Papa, durante l’anno del Giubileo.
Il Papa dei poveri
Francesco, come il santo dei poverelli di Assisi, aveva sempre combattuto la casta del clero, tanto che questo suo atteggiamento lo aveva portato ad una prima rottura con la chiesa, la ebbe da ridire anche sulla scelta del suo nome per il Pontificato.

