GTA VI è sulla bocca di praticamente tutti i gamer del mondo. Si tratta probabilmente del videogioco più atteso di sempre e anche di quello più ambizioso dal punto di vista produttivo. Si preannuncia un titolo dalla portata epocale, che da solo potrebbe risollevare (o ridefinire) l’intera industria videoludica.
Cosa sappiamo su GTA VI?
La saga di Grand Theft Auto, sviluppata da Rockstar Games dal 1997, negli anni si è trasformata in un vero e proprio fenomeno mondiale. Merito dell’estrema libertà data al giocatore, il quale può impersonare criminali di vario tipo sullo sfondo di grandi città ispirate alle più famose metropoli statunitensi. In GTA VI torneremo a Vice City: una Miami dai tratti esasperati che i fan conoscono già bene grazie a GTA: Vice City del 2002. Questa volta, però, non vestiremo i panni di Tommy Vercetti. Protagonista sarà la coppia composta da Jason Duval e Lucia Caminos: una sorta di “Bonnie e Clyde” dei tempi moderni, invischiati con trafficanti di droga, rapinatori e rapper disposti a tutto pur di sfondare.

In GTA VI non esploreremo solamente Vice City, ma l’intero Stato di Leonida, satira della Florida. Secondo il sito ufficiale di Rockstar Games, Leonida permetterà al giocatore di immergersi in una vasta gamma di zone tutte diverse e inedite. Abbiamo l’arcipelago tropicale delle Leonida Keys, le paludi di Grassrivers, l’area industriale di Port Gellhorn, nonché altre piccole cittadine e riserve naturali. Altrettanto vari saranno i mezzi di locomozione utilizzabili: terrestri, acquatici, aerei e pubblici, con enfasi su realismo e personalizzazione.
Oltre agli inseguimenti spericolati e ai colpi in banca, ci saranno anche tantissime attività secondarie: immersioni subacque, pesca, caccia, palestra e sport come basket, minigolf e biliardo. Ci sono anche forti rumor secondo i quali in GTA VI sarà possibile perfino incidere brani musicali attraverso un tool simile a FL Studio. Grazie ai trailer si può notare anche la presenza di una piattaforma social dove forse potremo condividere foto e video catturati in-game.





In ogni caso si prospetta un titolo dalla portata mai vista, che già col primo trailer del 2023 – quando la data d’uscita era ancora fissata per il 2025 – ha fatto sognare milioni di videogiocatori grazie alla grafica spacca-mascella e alla varietà di personaggi assurdi che hanno sempre contraddistinto la saga, che ha fatto della critica sociale all’America un po’ il suo marchio di fabbrica. GTA VI, dopo due rinvii, è previsto per il prossimo 19 novembre su PlayStation 5, PlayStation 5 Pro e Xbox Serie X/S. I tanto attesi preordini inizieranno il 25 giugno.
Come GTA VI potrebbe salvare il gaming
Costato intorno ai 2 miliardi di dollari e in sviluppo da quasi 13 anni, GTA VI potrà essere giocato da tutti i possessori di console di ultima generazione dal prossimo autunno. Mentre i gamers sono in fibrillazione, le altre software-house hanno evitato di fare uscire i loro giochi nello stesso periodo per non competere con Rockstar Games. Alcune aziende chiuderanno nella finestra d’uscita di GTA VI a causa dell’assenteismo di massa dei dipendenti. La californiana Burger Motorsports, che si occupa di tuning auto, ha già annunciato ufficialmente una chiusura prevista il 19 novembre per l’enorme numero di dipendenti che hanno chiesto ferie per giocare al titolo. Si parla di oltre 1 miliardo di dollari di produttività persa solo negli USA nei giorni del lancio.

Ma come impatterà Grand Theft Auto VI sull’industria del gaming? Tra il 2022 e il 2025 il settore ha affrontato una grande crisi: gravi perdite economiche, licenziamenti (oltre 45mila) e poche console vendute. Attualmente si sta riprendendo, ma GTA VI potrebbe essere l’ultimo catalizzatore necessario per risollevare il mercato. Gli analisti parlano di 1 miliardo di ricavi con i soli pre-ordini, nonché circa 25 milioni di copie vendute al lancio e tra le 35/45 milioni nel primo mese. Take-Two, che possiede Rockstar, prevede una revenue di circa 8 miliardi di dollari entro marzo 2027, con GTA VI come driver principale. Sarebbe il lancio più grande di tutti i tempi.
Non solo: sempre Take-Two si aspetta un aumento rilevante nelle vendite di console in prossimità dell’uscita del gioco (qualche milione di unità). Ciò porterebbe sia Sony che Microsoft a chiudere in positivo questo 2026 e ad aumentare gli investimenti per i titoli in uscita sulle loro rispettive console, che negli ultimi tempi hanno visto un notevole incremento nei prezzi.
Per molti GTA VI riuscirà facilmente a superare il record stabilito dall’ultimo capitolo della saga, ovvero le 230 milioni di copie di GTA V (2013). Ma il vero monte, anzi – Everest – da valicare sul piano qualitativo sarà l’ultima fatica di Rockstar: Red Dead Redemption 2 del 2018. Il gioco, ambientato nel selvaggio West, ha conquistato i cuori di milioni di videogiocatori grazie alla sua formula che sì riprende in parte quella di Grand Theft Auto, ma la rende ancora più immersiva attraverso un impatto grafico senza precedenti, una cura nel dettaglio maniacale, un ritmo più lento e una storia indimenticabile. Riuscirà GTA VI ad essere all’altezza dell’hype?


