Nelle ultime settimane sui social spopolano video di Selena Gomez e Benny Blanco, etichettati come massimo esempio di relazione stabile e tra le green flags. Ormai è chiaro, i social media sono la culla di perle di saggezza plastiche, che talvolta risultano utili, altre estremamente utopiche.
Abbiamo video di finti “guru” pronti a decretare quale sia la relazione perfetta e come comportarsi al suo interno, gli stessi ben pronti a usufruire delle interviste della nota cantante e del suo attuale fidanzato per lanciare una nuova etichetta.
Cosa sono le Red e Green Flags?
Espressioni assorbite dalla lingua inglese, sono utilizzate per indicare comportamenti umani ritenuti giusti o sbagliati nelle relazioni interpersonali di qualsiasi tipo, ma soprattutto in quelle romantiche.
Una “red flag”, tradotta in italiano “bandiera rossa”, è utilizzata per indicare un comportamento sbagliato o tossico, spesso considerato un campanello d’allarme utile per comprendere quando allontanarsi da qualcuno.
Al contrario, l’espressione “green flag”, ovvero “bandiera verde”, indica una serie di comportamenti positivi attuati da un individuo. Ma alcune green flags che spopolano sui social media sono davvero così sane?
Un gioco di estremi
Ogni giorno veniamo inondati da messaggi estremi sui social, dove si professa cosa sia giusto e cosa, al contrario, sia sbagliato. Modelli di comportamento, forma fisica, stato psicologico, atti a influenzare le masse nel peggior modo possibile.
Di pari passo, ciò sta accadendo anche nell’ambito sentimentale, dove sembrano esserci solo gli estremi: da una parte le red flags, con i loro comportamenti tossici, dall’altra green flags estremamente controverse. Eppure sono contenuti estremamente in voga. Ciò che va meno di moda è l’equilibrio e il carattere personale, soprattutto nell’ambito delle relazioni interpersonali.
Perché è così facile pensare che sia sano avere un partner totalmente concentrato su di noi, tanto da essere l’unico e solo pensiero per la giornata? Citando Benny Blanco: “Quando mi sveglio, penso tra me e me: come posso rendere migliore la giornata di Selena?”
Romantico, vero? Eppure in un contesto aperto a un’enorme varietà di persone, con il loro singolare bagaglio emotivo, questo messaggio può essere travisato facilmente e utilizzato come espediente di infelicità e/o pretesa emotiva.
Per quanto la scienza abbia spiegato minuziosamente i processi neurologici celati dietro le relazioni, ciò che i social media, e quindi i content creators, portano avanti è sempre la solita storia composta da buono e cattivo.
Ma è così difficile, invece, pubblicizzare un messaggio diverso?
Va compreso che ogni relazione è composta da due individui oggettivamente diversi tra loro per inclinazione mentale e vissuto personale. Ogni relazione, quindi, è estremamente diversa e ciò che funziona per Selena e Benny, può essere nocivo per una coppia composta da persone diverse.
Per quanto le etichette siano una sorta di dipendenza per l’uomo contemporaneo, va ricordata con maggior accento la diversità di ogni individuo e quanto una relazione sia un fitto processo conoscitivo e di accettazione. Ognuno ha difetti estremamente peculiari e, spesso, frutto di esperienze passate o di infanzia disastrose. Nel pieno rispetto del vissuto altrui, una relazione dovrebbe basarsi sul bilanciare la propria individualità con il “noi” che si sta creando con un altro essere umano.
Non importa se non siamo il primo pensiero al mattino nella mente del partner, non importa se ha bisogno di momenti in solitudine per autoregolare la propria psiche. I messaggi che dovrebbero, al contrario, passare sono il concetto di rispetto verso il prossimo e l’accettazione della diversità e dei difetti altrui, purché ciò non leda nessuno.
Solo così, col tempo, si potrà costruire una società di giovani con una maturità emotiva maggiore di quella attuale e, magari, sperare di far comprendere anche il vero e profondo significato dell’amore verso un’altra persona, scevro di controllo e di “perfezione”.


Verissimo. Non avrei saputo dirlo meglio! Finalmente un articolo che mette in luce anche questo.