In occasione della Giornata della Memoria, Rai 1 ha deciso di proporre il film “La Farfalla impazzita”. Tratto dall’omonimo libro, che racconta la storia di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dallo sterminio nazista della sua famiglia.
L’importanza di chi resta
Giulia Spizzichino riuscì a sfuggire alla deportazione grazie al padre Cesare, che intuì il pericolo imminente e portò i suoi familiari fuori città. Tuttavia, numerosi zii e cugini andarono incontro ad un destino diverso da quello di Giulia: alcuni finirono alle Fosse Ardeatine, mentre altri non fecero più ritorno da Auschwitz.
Da allora, la vita di Giulia è diventata un costante impegno verso la Memoria attiva per impedire che tutto cadesse nell’oblio.
I fantasmi del passato che ritornano: il processo ad Erich Priebke
Nel 1994 Erich Priebke, esecutore materiale della strage delle Fosse Ardeatine, venne rintracciato in Argentina: così iniziò il viaggio di Giulia, supportata dalle madri di Plaza De Mayo, per ottenere la sua estradizione e la riapertura delle indagini per condannarlo. Dopo varie fasi del processo, nel 1998 fu emanata l’ultima sentenza che condannò Priebke all’ergastolo.

Un film necessario per non dimenticare
Il film che ripercorre la storia di Giulia Spizzichino andrà in onda mercoledì 29 gennaio. Nel cast c’è Elena Sofia Ricci, interprete di Giulia, che ha definito La farfalla impazzita come
<<un film necessario per non dimenticare, un monito affinché simili atrocità non si ripetano più>>
Sicuramente è stato molto difficile per l’attrice toscana calarsi nei panni di una donna che è stata segnata da un dolore così agghiacciante. L’ idea di una tale sofferenza è resa perfettamente dal titolo ”La farfalla impazzita”, che deriva da un soprannome dato a Giulia da un amico: una farfalla che sbatte le ali senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi.
Smarrimento ma al tempo stesso tanta forza d’animo e voglia di giustizia: sono questi i valori che hanno accompagnato Giulia durante la sua battaglia e sono gli stessi che devono ispirare tutti gli esseri umani.

