Con l’elezione di Papa Leone XIV, la Chiesa torna al ruggito felino della tradizione. Ma chi erano i suoi predecessori omonimi? Spoiler: mica tutti santi…
Dopo anni di nomi sobri, ecco che il Conclave ha deciso di dare una zampata al passato scegliendo un nome dal sapore imperiale, quasi gladiatorio: Leone XIV. Un nome che evoca forza, austerità… e una lunga fila di predecessori. Già, perché nella storia del papato ci sono stati ben tredici papa non questo nome, ognuno con una propria impronta nella storia. Alcuni santi, altri meno.
Ripercorriamoli in breve — molto in breve — prima che il nuovo arrivato cominci a “ruggire” davvero. Partiamo carichi con la lista dei predecessori di Leone XIV ;)
I “Leoni” del passato: una carrellata storica
- Leone I (440–461) – Santo subito.
Il primo e il più famoso. Convince Attila a non saccheggiare Roma (senza nemmeno un carro armato), fissa dogmi importanti e diventa Dottore della Chiesa. Praticamente il Chuck Norris del V secolo. - Leone II (682–683) – Fast & Papal.
Regna poco più di un anno. Convoca un Concilio, canta bene (era di Siracusa), e se ne va prima di far danni. - Leone III (795–816) – L’incoronatore.
Mette la corona a Carlo Magno la notte di Natale dell’800. Se oggi l’Europa ha confini complicati, è (anche) colpa sua. - Leone IV (847–855) – Muratore per Dio.
Fortifica Roma dopo un attacco saraceno. Costruisce la Leonina, una cinta muraria: perché i muri, a volte, fanno miracoli. - Leone V (903) e VI (928) – Chi? Due comparse.
Il primo resta in carica per poche settimane, poi viene imprigionato dal suo successore. Nessuno ha mai capito se fosse vero papa o solo un cameo. Il secondo, altro papato mordi e fuggi. Nulla da segnalare, se non che probabilmente si perse tra un complotto e un’insalata di nomine. - Leone VII (936–939) – Pace tra monaci.
Cerca di mettere ordine nei monasteri, ma nessuno se lo fila troppo. Il suo pontificato è una parentesi tra due crisi. - Leone VIII (963–965?) – Il papa fantasma.
Eletto, deposto, forse mai legittimo. Alcuni lo considerano antipapa, ma lui si considerava già avanti con la burocrazia. - Leone IX (1049–1054) – Il litigioso.
Riformatore energico, combatte la simonia, poi litiga con l’Oriente e dà il via allo scisma del 1054. Bravo, Leo. - Leone X (1513–1521) – Il Medici papale.
Amava l’arte, la musica, e… le spese folli. Finanziò Michelangelo ma fece infuriare Lutero. Insomma: tra un affresco e l’altro, seminò una riforma. - Leone XI (1605) – Il lampo papale.
27 giorni sul trono. Si ammala al primo Angelus e ci saluta. Record di efficienza-inefficiente. - Leone XII (1823–1829) – Il restauratore.
Austero, reazionario, avverso al modernismo. Voleva riportare l’orologio indietro. Purtroppo per lui, non era digitale! - Leone XIII (1878–1903) – Il “papa moderno”.
Centenario, lucido e prolifico. Scrive l’enciclica Rerum Novarum sul lavoro e i diritti dei lavoratori. Un socialista ante litteram col cappello da prete.
E ora… Leone XIV!

Come abbiamo visto in un viaggio carico di storia, la lista dei predecessori di Leone XIV parte dal 440 fino al 2025. Non sappiamo ancora molto di lui, ma ha già scelto un nome carico di storia, santi, scandali, riforme e muri. Di certo, ci si aspetta che abbia voce forte, sguardo fiero e magari eviti lo scisma (se può…). Dopotutto, non si diventa Leoni per restare agnellini.
HABEMUS PAPAM!!!

