L’8 maggio 2025 nasce un nuovo Papa: Robert Francis Prevost è salito con il nome di Papa Leone XIV. Tantissimi i punti su cui soffermarci: oltre 100mila spettatori a piazza San Pietro provenienti da tutto il mondo, le luci e le ombre gettate sul Papa Novello, ma soprattutto: quanto è stato social questo Conclave?
La Gen Z attiva manco fosse Sanremo
Quello che più ha stupito ed è stato avvertito con molta consapevolezza è stata la presenza della Gen Z in questa elezione. Sui social più comuni come Tiktok, Instagram e (per i più vecchietti) Facebook sono comparsi milioni di reel e post su questo Conclave 2025. Noi un po’ ve ne avevamo già parlato, addirittura si è scatenato il Toto Papa: cioè scommesse (con soldi veri e non con quelli del monopoli) su chi potesse essere il nuovo Vescovo di Roma.
C’è anche da dire che Prevost non era proprio tra i favoriti. Non ha manco iniziato a guidare la Chiesa che ci ha già stupito con un colpo di scena. Ma perché le nuove generazioni, che spesso si dichiarano atee, hanno seguito con così tanta passione la vicenda? E soprattutto, chissà se Papa Leone XIV è consapevole di essere al centro del conclave più social di sempre…
In primis c’è da dire che Papa Francesco tutto sommato non dispiaceva a nessuno. O comunque è stato in grado di accontentare molti. Ovviamente non dimentichiamo gli scivoloni presi, come la questione della “frociaggine” e la mancata collaborazione nel far luce sulla vicenda di Emanuela Orlandi. Pero’, sarà per quel suo modo semplice di stare al mondo, per la sua opposizione verso ogni forma di superficiale apparenza, a molti questo Papa è piaciuto. E continuerà ad essere ricordato con il sorriso.
Il Nuovo Papa può essere un faro di speranza
Tra le varie motivazioni ce n’è una che a noi, che della Gen Z facciamo parte, pesa più di altre. In un mondo che sembra virare sempre più a destra, la destra brutta, quella estrema, quella dell’oppressione e senza amore per il prossimo, il Papa può rappresentare una luce. Papa Francesco ne ha dato una dimostrazione con la sua apertura alla comunità lgbtqia+, col suo rifiuto perenne verso la guerra e la sua apertura per quanto riguarda le questioni migranti. Eleggere un Papa che guarda al futuro con apertura, significa accendere una speranza in noi giovani, che questo clima di terrore, dominio, guerre, odio, possa terminare.
Poi, c’è la FOMO. Questa paura costante di perdere momenti o eventi importantissimi a livello sociale. Anche se a noi frega poco e niente del nuovo eletto. Infine, uno dei motori del mondo ma soprattutto per lo sviluppo del pensiero: la consapevolezza. Sì, essere consapevoli che per quanto atei, non praticanti, non cattolici alcuni della Gen Z si dichiarino, siamo di fronte ad un momento di Storia. Solo lo studio, la formazione culturale possono dare questa consapevolezza. Siamo di fronte allo Stato, Città del Vaticano, forse più potente al mondo. Siamo di fronte alla spiritualità intima e profonda, che con una sola parola può muovere milioni di uomini alla guerra, o promuovere la pace.
Ultimo punto: ormai ci eravamo affezionati a quei gabbiani accanto al comignolo più famoso del mondo.

Su Google ormai si cerca solo Leone XIV
Abbiamo, per darvi un’idea della portata di quest’elezione, cercato quali fossero i Trend di Google. Praticamente le notizie più cercate. Inutile dirvi che il Papa Prevost è al centro dell’attenzione italiana, ma con una densità in fatto di numeri veramente pazzesca. Prima, durante e dopo il Conclave, Leone XIV è già al centro di tutti i social.


Le prime parole di Papa Leone XIV
Per i pigri questo qui è il discorso tenuto da Papa Leone XIV. Visibilmente commosso ed emozionato, ha recitato un Ave Maria con tutta la piazza. Poi solo a noi ha rivelato di aver scelto questo nome per mediare la pace tra la Ferragni e Fedez :). (Si scherza calmi calmi).
Di lui ve ne parliamo più approfonditamente, a proposito degli abusi sessuali, chiusura verso la comunità lgbtqia+…

