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Lo scontro tra Cambogia e Thailandia

Dopo settimane di altissima tensione, alla fine Thailandia e Cambogia sono arrivate alle mani allo scontro. Per ora il bilancio è di oltre 30 morti (quasi tutti civili) e centinaia di migliaia di cambogiani e thailandesi evacuati dal lungo confine (800 km), che separa i due paesi. Nonostante la situazione sia già grave, sembra destinata a peggiorare. Infatti la Thailandia ha sguinzagliato gli F16 per bombardare la Cambogia, che risponde lanciando razzi a manetta, tipo capodanno a Napoli.

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Civili scappano dall’area di confine

L’origine dello scontro tra Cambogia e Thailandia

A causa di una disputa territoriale, i due paesi si guardano in cagnesco da più di un secolo, e naturalmente c’è di mezzo la Francia (il vero male del sud est asiatico e forse del mondo intero). Infatti nel 1907 i francesi, dopo aver colonizzato l’intera Indocina (Cambogia, Laos, Vietnam), tracciarono il confine con la Thailandia, rispettando, a detta loro ovviamente, un accordo siglato tra i due paesi, secondo cui il confine avrebbe dovuto seguire il corso dei fiumi. All’interno della Cambogia francese finì il celebre tempio induista di Preah Vihear, e questa cosa ai thailandesi non è mai andata giù.

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Confine tra Cambogia, Laos e Thailandia. Il Post

Una difficile relazione

Qualche decennio dopo, nel 1959, i thailandesi decisero di riprendersi ciò che consideravano loro e stanziarono delle truppe proprio attorno al tempio. Allora la Cambogia (dal 1953 non più colonia francese) portò la questione dinanzi alla corte internazionale di giustizia, che, nel 1962, assegnò il tempio alla Cambogia, senza però esprimersi sull’area attorno. I thailandesi allora si misero per un pò il cuore in pace. Nel 2013 però, la stessa corte stabilì che anche l’area torno al tempio appartenesse alla Cambogia, ed allora i thailandesi lasciarono perdere tribunali e scartoffie, e scelsero la via della violenza. Da allora i due paesi se le danno, più o meno regolarmente, lungo il confine.

A complicare ulteriormente le cose c’è il forte sentimento nazionalista (uno dei mali dell’umanità, regalatoci dalla rivoluzione francese), che caratterizza entrambi i paesi. E per non farsi mancare proprio nulla, Thailandia e Cambogia sono in piena crisi politica, causata forse da questa disputa. Difficile stabilire chi ha causato cosa, siamo infatti dinanzi all’eterno dilemma dell’uovo e della gallina). Nel dubbio i militari stanno rafforzando il loro potere e fanno ciò che amano di più, sparare.

Il tempio di Preah Vihear, dal 2008 sito dell’Unesco

Nelle ultimissime ore i due stati si stanno accusando reciprocamente di aver scatenato lo scontro, mentre la Cambogia, almeno a parole, si dice pronta per un cessate il fuoco. Ora si aspetta la risposta della Thailandia.

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