Natale è ormai passato, ma questo significa solo una cosa: iniziano i saldi. Subito dopo il 23 e il 24 dicembre, questo è il periodo peggiore per accostarsi ai centri commerciali, che pullulano di gente in cerca della miglior offerta per rimpinguare il proprio armadio, come se ieri andasse in giro nuda.
Ma, oltre ai saldi, un’altra forza oscura incombe sulle teste di noi consumatori: le vendite promozionali. Si, quelle che, se acquisti 2 bagnoschiuma all’aroma di mirtillo selvatico ricevi in regalo una moquette russa del periodo imperiale. Ma, a conti fatti, quali sono più utili?
Cosa sono?
Partiamo da una differenziazione: i saldi vengono effettuati due volte l’anno: alla fine del periodo estivo e alla fine del periodo invernale, e durano circa 60 giorni (la durata e il periodo esatti variano in base alle regioni e alle ordinanze); riguardano merce soggetta a stagionalità che subisce un deprezzamento se non venduta in un certo periodo di tempo. Rispondono ad una legislazione abbastanza rigida che prevede comunicazione preventiva, la percentuale di sconto, e il doppio prezzo.
Le vendite promozionali prevedono offerte di prodotti o servizi a condizioni vantaggiose per periodi di tempo limitati. Anche in questo caso, la disciplina delle vendite promozionali è demandata alle singole regioni. Secondo la Corte di Cassazione (Cass. N. 10475/06) si può parlare di vendita promozionale quando leggiamo “fino a esaurimento scorte, “fino al 16 settembre” e così via, cioè diciture che fanno percepire ai consumatori la presenza di un’occasione favorevole.
Saldi
Effettivamente, i saldi piazzati una settimana dopo Natale, sono una manna dal cielo, soprattutto perché, pensando di trovare sotto l’albero quella gonna che avevi visto in vetrina e che ti piaceva tanto, hai poi scoperto di aver ricevuto l’ennesimo paio di mutande o un maglione brutto come la scabbia. Chiaramente, se i soldi per la tredicesima se ne sono andati in tasse e debiti, sei rimasto con quattro lire in tasca.
Ma ecco che, come un lampo di luce divina, appaiono loro: i saldi, Gli unici che ti permettono di trovare qualsiasi prodotto tu stia cercando a prezzi quasi stracciati. Certo, a patto che trovi la maglietta che ti piace, la taglia giusta, che non abbia il cartellino con su scritto lo stesso prezzo di quando lo avevi visto alla Vigilia, ma spacciato come scontato… Sono esperienze che ti formano, altro che leva militare.
Vendite promozionali
Sembrano i concorrenti dei saldi, ma in realtà sono tutt’altro. Si vestono da risparmio, ma ti ritrovi casa immerso di cose inutili ricevute in omaggio dopo aver acquistato 3 mascara, 4 deodoranti, 5 rossetti e la madre della commessa, tutto però scontato del 50%. E ti senti pure in colpa quando i negozianti fanno di tutto per appiopparti il 2×1, anche se sai benissimo che ti serve solo un misero shampoo e una misera crema mani, ma ti ritiri a casa con 10 sacchetti e 20 fazzoletti bagnati delle tue lacrime perché non capisci come sei finito in questa situazione. Però forse, ti fa comodo avere due sieri al retinolo pagati 30 auro, invece che uno solo ma pagato 25. Chissà però se scadrà nel frattempo che finirai la prima boccetta… Buoni saldi a tutti!

