Al momento stai visualizzando Torna la serie A: sono sei le più importanti novità

Torna la serie A: sono sei le più importanti novità

La Serie A è tornata e, proprio come accade quando incontri un’amica di vecchia data, ha delle importanti novità da raccontarci. Vediamole insieme attraverso dei titoli simpatici che ne racchiudono l’essenza.

Oh Capitano, mio Capitano!

Come già accaduto in Euro 24, quest’anno si conferma la piena e totale responsabilità del capitano di ogni squadra di interagire con l’arbitro di gara. Gli altri componenti del team in caso di protesta, sono soggetti ad ammonizione.

Questa regola mina a tutelare un sano ed equilibrato andamento di gara, senza troppe contestazioni. Praticamente il capitano è quell’amico che si batte sempre in tua difesa.

Forse Di Lorenzo dopo la carriera calcistica si darà all’avvocatura, ormai ha già esperienza.

Periodo di riflessione

No, non è il tuo fidanzato che non sa come lasciarti prima della vacanza ad Ibiza. Si tratta di una tra le novità più importanti di quest’anno di Serie A. La “Pausa Calma” o in inglese “Cooling off Period” si attiverebbe nel momento in cui in campo sta per esplodere una rissa, o comunque nel caso in cui ci sia la presenza di toni molto alti.

In casi del genere, l’arbitro può momentaneamente sospendere il gioco ed invitare le squadre presso le rispettive aree tecniche, affinché tutti possano calmarsi e riprendere la partita in serenità.

Per quanto speravamo di essere giunti nel 2024 al raggiungimento generale di un certo livello di etica, secondo la quale non è mai autorizzato l’utilizzo della violenza fisica o verbale che sia, purtroppo sembra essere necessaria una regola che tuteli un qualcosa che dovrebbe essere scontato.

Rosso relativo

Gli appassionati di musica italiana risponderebbero “senza macchia d’amore”… mi dispiace ma Tiziano Ferro avrà la sua gloria in un prossimo articolo, qui parliamo ancora di calcio.

C’è una modifica di una precedente regola in vigore, secondo la quale se il pallone viene colpito con mano durante un’occasione potenzialmente offensiva, il cartellino rosso veniva assegnato direttamente. Adesso è un rosso, ma relativo.

Da quest’anno non è così scontata l’assegnazione del cartellino di fuoco, in casi del genere compito dell’arbitro è considerare l’intenzionalità del gesto. Se il fallo compiuto ai danni della squadra avversaria non viene giudicato come volontario, l’arbitro di gara può anche ritenere opportuno utilizzare il giallo.

Un cambio e due secondi in più

Arrivata anche l’approvazione circa l’aumento del numero di cambi disponibili: quest’anno si passa da cinque a sei massimi per ogni team. Solo in casi particolari però.

L’utilizzo del sesto cambio è possibile solo nel caso in cui il calciatore in questione è vittima di una commozione cerebrale. In casi come questo si è ritenuto necessario tutelare la salute dei calciatori, ovviamente in primo piano rispetto al gioco. Ottima scelta Serie A!

I due secondi invece riguardano il portiere. Il tempo di trattenuta del pallone passa e aumenta da 6 a 8 secondi. L’arbitro teoricamente deve tener conto del tempo passato ed in caso di mancato rispetto del limite massimo, dovrà assegnare un calcio di punizione indiretto.

Rigore sia!

Novità anche per il calcio di rigore e le infrazioni a lui collegate. In particolare circa l’invasione di campo.

“Poiché l’invasione raramente influenza l’esito del tiro (solo se il pallone rimbalza in gioco), per l’invasione del calciatore deve applicarsi lo stesso principio che per l’invasione del portiere, cioè viene punita solo se ha un impatto“.

Circolare 1, a cura del Settore Tecnico Arbitrale

Novità per i più attenti

Ultima novità che riteniamo necessario menzionarti è l’assenza del ruolo del raccattapalle. Niente più bambini o adolescenti che corrono alla presa del pallone solo per poterlo passare al proprio idolo. Adesso il pallone deve essere posato al di sopra di coni di plastica posti attorno alla linea di campo, ad una distanza di circa 2,5 metri l’uno dall’altro. Serve a diminuire perdite di tempo o accelerazioni eccessive della partita (per favorire la squadra di casa).

I più romantici sin da subito ne hanno avvertito la nostalgia, diciamoci la verità un po’ fa strano, sembra quasi che manchi qualcosa. E il romanticone per eccellenza che si è esposto nel corso di questa prima settimana di Serie A, è stato Claudio Marchisio (campione che pima di essere campione è stato un raccattapalle).

Spero che questa decisione possa essere rivista, e di poter rivedere presto allo stadio bambini sognanti rincorrere un pallone uscito dal campo 🙏🏻

Claudio Marchisio

Lascia un commento