Durante il mese di marzo, siamo stati all’Istituto Europa di Castel Volturno per incontrare i bambini di quarta e quinta e spiegare loro la realtà editoriale di Young Popular Opinion. Un incontro divertente e simpatico, che ha catturato l’attenzione di molti. E meno male, visto che proprio lì abbiamo annunciato il Premio Piccolo Giornalista, istituito da YPO per quegli stessi bambini.
Durante la restante metà del mese e i primi di aprile, i bambini, o meglio i piccoli giornalisti, si sono dedicati alla stesura di un articolo che noi di YPO abbiamo valutato minuziosamente. A vincere questa prima edizione è stata Jacy Alves Matos con l’articolo “Un alieno nel cortile dell’Istituto Europa: l’incredibile scoperta di tre amici“; mentre il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente a Samuele Urciuolo e Andrea Russo.
Non ci aspettavamo una partecipazione così attiva, invece i bambini hanno davvero apprezzato questo premio rendendo la competizione costruttiva e divertente. Ai vincitori sul podio è stato consegnato un piccolo premio, e ognuno a turno ha spiegato alla classe su cosa era incentrato il proprio articolo.



Speriamo che questo incontro resti nel loro cuore come sicuramente resterà nel nostro! Come promesso a Jacy, vi alleghiamo il suo articolo vincitore. Buona lettura!
Un alieno nel cortile dell’Istituto Europa: l’incredibile scoperta di tre amici
Castel Volturno (CE) – Mercoledì 5 marzo, durante l’intervallo delle 11:00, un evento straordinario ha sorpreso gli studenti dell’Istituto Europa di Castel Volturno, scuotendo la ruotine quotidiana della scuola. Tre amici, Marco Aletto, Yuri D’Aiello e Jacy Alves, sono stati i protagonisti di una scoperta che ha rapidamente attirato l’attenzione di compagni, insegnanti e autorità locali: un essere misterioso, che i ragazzi hanno identificato come un alieno, è apparso nel cortile della scuola.
Secondo quanto raccontato dai tre studenti, si trovavano nel cortile durante la pausa scolastica, come ogni giorno, quando improvvisamente hanno notato qualcosa di strano tra gli alberi che circondano l’area. «Era una figura che inizialmente pensavamo fosse un nostro compagno che stava facendo uno scherzo, ma poi ci siamo resi conto che non era umano. La pelle argentea e i suoi occhi erano enormi, quasi inumani» ha dichiarato Yuri D’Aniello, visibilmente impressionato. «Non era come nulla che avessimo mai visto prima».
Marco, Yuri e Jacy sono rimasti immobili per alcuni secondi, cercando di capire se stessero davvero vedendo ciò che sembrava un alieno. La creatura non ha fatto alcun movimento, sembrava essere ferma e silenziosa, come se stesse osservando i ragazzi. «Abbiamo avuto paura, ma allo stesso tempo eravamo affascinati. Non riuscivamo a credere ai nostri occhi» ha detto Jacy Alves, che ha descritto l’esperienza come qualcosa di surreale.
Non appena si sono resi conto di ciò che stava accadendo, i tre ragazzi hanno deciso di correre all’interno della scuola per avvertire gli insegnanti. «Abbiamo immediatamente chiesto aiuto» ha aggiunto Marco. «Non volevamo che nessuno pensasse che fossimo pazzi, ma sapevamo che dovevamo fare qualcosa».
La scuola ha prontamente allertato le autorità locali e una squadra di esperti scientifici è stata inviata sul posto per esaminare l’accaduto. Nel frattempo, la notizia dell’avvistamento ha iniziato a diffondersi velocemente tra gli studenti e i genitori, scatenando un’ondata di curiosità e preoccupazione. «Non ci aspettavamo che una cosa del genere accadesse proprio qui, nel nostro cortile» ha aggiunto Yuri. «Siamo ancora increduli, ma siamo felici di aver potuto condividere questa esperienza».
Gli esperti, tra cui alcuni astrobiologi e ufologi, stanno indagando sulla natura dell’essere avvistato. Alcuni suggeriscono che potrebbe trattarsi di una semplice coincidenza, come un costume o un altro tipo di inganno, ma molti sono convinti che questo evento possa essere la prova di un incontro con una forma di vita extraterrestre. «Non abbiamo ancora una risposta definitiva» ha affermato un rappresentante dell’ente scientifico coinvolto nelle indagini. «Ma l’aspetto e il comportamento della creatura non sembrano corrispondere a nulla che conosciamo».
Nel frattempo, la città di Castel Volturno si è trovata al centro di una crescente attenzione mediatica. Il sindaco ha annunciato che saranno avvisate ulteriori indagini per comprendere meglio l’incidente, e ha invitato tutti a mantenere la calma. «Stiamo prendendo la situazione molto seriamente» ha dichiarato. «Quello che è successo merita attenzione, ma vogliamo essere sicuri che tutte le informazioni siano verificate prima di fare dichiarazioni affrettate».
La scoperta di Marco, Yuri e Jacy ha acceso il dibattito su possibili contatti con forme di vita extraterrestri, ma per ora gli esperti invitano alla cautela, sottolineando che sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio l’accaduto. Quello che è certo è che l’Istituto Europa e la città di Castel Volturno non dimenticheranno facilmente quello che potrebbe essere stato il primo incontro con una creatura aliena.
di Jacy Alves Matos

