La giornalista Italiana detenuta dal 19 dicembre scorso in un carcere di Teheran, in Iraq, sta facendo rientro in Italia proprio in queste ore. Il rientro di Cecilia Sala in Italia, lo si apprende da una nota di Palazzo Chigi: «Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia».
Anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X, ha annunciato il rientro a casa di Cecilia.
Il rientro di Cecilia Sala è previsto per le 15:30 a Ciampino, ed è stata La Presidente del Consiglio ad informare i genitori del rientro in Italia della giovane giornalista.
Facciamo però un passo indietro, cos’è successo il 19 dicembre?
La giornalista Romana, viene arrestata per aver violato le leggi della Repubblica Islamica, senza fornire però ulteriori dettagli.
La Sala si trovava da vari giorni in Iraq con un regolare visto giornalistico, ma all’atto dell’arresto, senza alcuna spiegazione, viene posta subito in regime di isolamento, e si scoprirà dopo vari giorni che, a seguito di una telefonata ai genitori, era costretta a dormire per terra, le avevano tolto gli occhiali da vista, e non aveva mai ricevuto i beni di prima necessità inviati dall’ambasciata.
Nei giorni scorsi la premier Meloni era negli States, ed ha avuto un incontro con il presidente Trump
La Premier, subito dopo l’incontro con il presidente eletto, si era detta soddisfatta, nonostante le poche informazioni trapelate sull’incontro, anche per aver affrontato il tema della giornalista detenuta in Iraq.
Cecilia Sala finalmente a breve farà rientro in Italia
Si legge in una nota all’ANSA del papà Renato, che ha espresso la sua commozione e la sua gratitudine per questo risultato: «Ho pianto soltanto tre volte nella mia vita. Credo che il governo del nostro Paese abbia fatto un lavoro eccezionale. Se mi sente la voce rotta, non vedevo l’orizzonte. Ma confidavamo tutti nella forza di Cecilia».
Noi di YPO, non possiamo che essere felici e fieri della nostra collega Cecilia, che, con coraggio e determinazione ha deciso di sfidare una realtà dove la libertà di stampa è ancora un miraggio.
GRAZIE CECILIA!

