Paliamoci chiaramente, a cosa servono i dischi? chi acquista più un videogioco fisico o un film Blu-ray? Vabbè sarebbe meglio chiedersi chi chi acquista più un film ma questo è un altro discorso. Prima è toccato alla musica, poi ai film, adesso ai videogiochi, pian piano sta succedendo anche ai libri. Insomma il gusto di comprare l’oggetto, scartarlo dalla pellicola e farlo funzionare sta venendo sostituito sempre di più da comodi codici da scaricare. Non stupiscono i dati, che ci dicono che nel 2024 la vendita di videogiochi fisici ha subito un crollo del 23% rispetto all’anno precedente.
Alle aziende importa poco, perché la vendita di software in generale non è diminuita, anzi è aumentata del 4%. E si sa, vendere il digitale è meglio: i costi di produzione e distribuzione si abbattono, i margini si alzano, la diffusione è immediata e il controllo sul prodotto è totale. Nessuno può prestare o rivendere un codice, se due disgraziati vogliono giocare lo stesso gioco dovranno comprarlo due volte.
Pro al digitale
Innanzitutto non dovrai recarti in negozi che ti propongono di assicurarlo nel caso in cui dovesse fondersi durante un’eclissi, che vogliono farti tessere e farti vendere l’oro della comunione. Non dovrai temere che Amazon ignori il day one spedendotelo in ritardo di due anni. Dalla mezzanotte, soprattutto se acquistato in anticipo sugli store di PlayStation, Xbox e Nintendo il gioco sarà a tua disposizione. Un codice non può rompersi, non occupa spazio sulle mensole e non può essere leccato da tuo fratello piccolo per la challenge delle tesserine amare della Switch.
Contro il digitale, meglio il fisico
Il nerd brufoloso che ha avuto la fortuna di comprare Tamashii, Poop Slinger, Nier: Automata – Black box Edition e tanta altra roba rara oggi si trova in casa un tesoretto. Il fisico rappresenta pur sempre qualcosa di collezionatile e tangibile, pertanto con un intrinseco valore economico anche minimo. Certo, aprire una custodia fisica nel 2025 non vi da la certezza di trovare un libretto di istruzioni, un poster, IL VIDEOGIOCO STESSO, ma poco importa, avere lo scaffale pieno di colorate custodie ha sempre il suo fascino. Non dimentichiamoci che il gioco fisico, in maniera lecita, da la possibilità a persone che non possono permettersi €80 di Spider-Man 2 di usufruire comunque del titolo facendoselo portare da un amico o di acquistarlo per lo meno usato. O, perché no, di acquistarlo in società con altri, anche se questo probabilmente comporterà la fine della vostra amicizia.
In fondo è triste pensare che il mercato del fisico stia scomparendo, che il morbo di accaparrarsi una copia al day one sia ormai sparito perché bastano i numeri della carta di credito per giocarlo a mezzanotte e talvolta in accesso anticipato. Forse chi vi sta parlando è solo una persona nostalgica che non vuole accogliere il progresso.

