Dal 9 gennaio 2025 il bonifico istantaneo non avrà più alcun costo aggiuntivo, infatti gli istituti di credito dei paesi dell’Unione Europea, dovranno adottare l’IPR (Instant Payment Regulation), e dovranno permettere le transazioni rapide senza alcun costo aggiuntivo, in 10 secondi, a prescindere dal giorno e dall’orario.
I paesi dell’Unione Europea che non utilizzano la moneta unica invece, avranno tempo per potersi adeguare fino al 9 luglio 2027.
Ma quanto costa oggi un bonifico istantaneo?
Non c’è una risposta precisa, ed il suo costo varia a seconda dell’istituto di credito. Comunque, siamo fra i €0,90 ed i €7,75.
Alcuni istituti di credito, anche sui bonifici ordinari applicano delle commissioni, con costi che cambiano ovviamente per le transazioni online.
Un bonifico ordinario in area SEPA, ha un costo medio di €0,37 centesimi online, mentre allo sportello invece si arriva a €4,37.
Sia chiaro, le nuove regole non vanno ad azzerare i costi, ma equiparano quelli dei bonifici istantanei online, a quelli ordinari.
Quindi, bonifici istantanei senza costi aggiuntivi
In base al nuovo regolamento, le banche non potranno dunque imporre costi aggiuntivi a quelli che sono i bonifici istantanei.
Il Regolamento UE 2024/886, va ad aggiornare il regolamento SEPA risalente al 2012.
L’ obiettivo è molto semplice, è quello di regolare un mercato in cui le banche offrono questo servizio al prezzo che ritengono opportuno, molto spesso salato, con un costo uniforme ed equiparato a quello dei bonifici ordinari.
Brevemente, SEPA è l’acronimo di Single Euro Payments Area, ed è l’area nella quale i cittadini dell’Unione Europea, le imprese, le pubbliche amministrazioni, indipendentemente dal paese in cui si trovano, possono inviare o ricevere danaro.

