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Elezioni regionali Campania 2025: cosa c’è da sapere

Domenica 23 e lunedì 24 novembre si svolgeranno in Campania le elezioni regionali: un impegno civico a cui non possiamo sottrarci. Le elezioni in Campania si svolgeranno in concomitanza con quelle in Puglia e sono le quinte elezioni regionali in Italia del 2025.

Come si vota alle elezioni regionali?

C’è un’unica scheda di colore verde per l’elezione del Presidente e dei Consiglieri regionali: l’elettore dovrà tracciare una croce sul riquadro che contiene il nome del candidato Presidente.

Per ogni lista ci sarà l’elenco, in ordine alternato di genere, dei candidati e delle candidate a Consiglieri regionali: sarà possibile esprimere un massimo di due preferenze a condizione che l’elettore scelga un uomo e una donna o viceversa

I candidati principali alle elezioni regionali: Fico e Cirielli

Il presidente uscente, Vincenzo De Luca, non potrà ricandidarsi a causa del limite dei due mandati imposto dalle normative recenti: nella lista dei candidati c’è il nome di Roberto Fico, ex presidente della Camera sostenuto principalmente dal M5S e dal Partito Democratico. Tra i nomi di spicco del centro-destra, invece, vi è Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri ed esponente di Fratelli d’Italia. In base ai sondaggi, Fico è stimato al 53 % dei voti contro il 42,5 % di Cirielli: sembra non esserci partita per gli altri candidati che presi insieme non arrivano al 5%.

Gli interessi dei campani

Gli interessi degli elettori campani riguardano in primo luogo la sanità, seguita dal lavoro, le infrastrutture e infine la sicurezza. Temi ripresi sia da Cirielli che da Fico nel loro programma, seppur in maniera diversa: ad esempio per quanto riguarda il lavoro e l’occupazione, Cirielli ha intenzione di passare da un modello assistenziale ad uno fondato sul merito e sull’autonomia.

Il candidato del centro-destra vuole offrire delle opportunità reali di formazione, ma sarà necessario partecipare a corsi e programmi di inserimento in linea con il mercato del lavoro.

Fico, invece, non rinnega il reddito di cittadinanza e sostiene di voler aiutare le persone che non riescono ad andare avanti. In una seconda fase, il candidato del centro-sinistra vuole investire sulle imprese del territorio e realizzare dei corsi di formazione che si adeguino alle loro esigenze.

L’importanza di andare a votare

Si stima un’affluenza in netto calo per Campania con circa il 44 % dei partecipanti: un dato più basso rispetto al 55 % del 2020 e al 52 % del 2015.

Quando si tratta di elezioni e di politica in generale, il punto è sempre lo stesso: esercitare il proprio diritto di voto è importante e decidere di non recarsi alle urne non è da cittadini responsabili. Il 23 e il 24 novembre hai l’opportunità di decidere le sorti della tua regione, dunque alzati dal divano e vai a votare!

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