Marrakech, così come tutto il Marocco, sta assistendo ad un incremento turistico senza precedenti. Il paese infatti attira sempre di più l’attenzione dei turisti provenienti principalmente dall’Europa, che grazie ai collegamenti delle compagnie low cost come Ryanair e Easyjet cerca un’esperienza di viaggio diversa dalle solite mete.
Premesse dovute e poi… si parte!
In questa guida definitiva sulla mia esperienza a Marrakech troverete alcuni consigli di viaggio e tips utili per approcciarsi ad un paese che ha usi e costumi molto diversi dai nostri.
Premessa banale ma mai scontata: ogni paese europeo è diverso (quanto volentieri vorreste che la gente vi associasse a dei francesi o a dei rumeni solo perché “tanto è sempre Europa”?). Lo stesso principio vale, anzi forse in misura anche maggiore data l’estensione del continente, per i paesi africani, o in questo caso del Nord Africa. L’amara verità è che noi turisti europei quando viaggiamo in altri continenti abbiamo la stessa cognizione geografica degli statunitensi in Europa, che chiedono quanto disti la Torre Eiffel dalla Costa Azzurra e se è possibile vederla in giornata.
Il Marocco si trova nella regione dell’Africa Nord Occidentale del Grande Maghreb, che comprende anche Algeria, Tunisia, Libia, Mauritania e il territorio rivendicato dal Marocco del Sahara Occidentale. Ognuno di questi paesi, pur avendo alcune tradizioni in comune, ha una storia, un passato ed un’esperienza singolare che non deve essere accomunata a quella di un altro paese per pura vicinanza geografica.
Uno dei presupposti di questo viaggio è comprendere le varietà e le peculiarità delle popolazioni che abitano Marocco, senza necessariamente adottare un approccio etnocentrico alla “asso piglia tutto” in merito alle culture. Okay, le premesse generali sono state fatte. La mia guida per Marrakech può avere inizio!
Detto questo, let’s get started!
1. Appena arrivati: i controlli passaporto
L’aeroporto di Marrakech è una nuova costruzione che si presenta moderna e con rigidi controlli. Una volta arrivati dovrete fare la fila per il controllo passaporti che può essere anche molto lunga e i bagni sono disponibili solo dopo i controlli, quindi se avete particolari necessità pensateci prima dell’atterraggio! Talmente precisa questa guida che ti dice persino quando andare in bagno a Marrakech.
Il controllo del passaporto prevede poche e semplici domande di routine, tra cui il vostro lavoro e il posto in cui alloggiate. Sul passaporto, accanto al timbro, verrà scritto un numero di ingresso che dovrete poi mostrare ad un ulteriore addetto ai controlli prima di uscire.
2. Cambiare i soldi, taxi e SIM locale
A questo punto troverete diversi change di denaro, li trovate come Bureau de change. Vi consiglio di partire già con i contanti e cambiare all’aeroporto circa 50 euro, abbastanza per pagare il taxi e la sim locale per poi cambiare altri soldi in città dove non vi verranno applicate commissioni (all’aeroporto la commissione è di circa 2 euro, comunque non eccessiva).
Avere una SIM locale personalmente l’ho reputato fondamentale, sia per gli spostamenti in città e soprattutto per controllare il resto e il reale valore di alcuni oggetti che avete intenzione di acquistare. Le reti migliori sono Orange e Maroc Telecom e offrono sottoscrizioni a pacchetti a partire dai 20 euro in poi; consiglio inoltre di richiedere anche la possibilità di effettuare chiamate locali, perché potrebbe essercene la necessità (banalmente anche per prenotare al ristorante o chiamare un taxi).
A questo punto, con la conversione di denaro effettuata e la SIM locale, potete dirigervi verso il centro! Una volta usciti dalla zona arrivi dell’aeroporto basta fare qualche passo per poi trovare lo stazionamento dei taxi sulla sinistra, sono gialli e in genere c’è un addetto che vi chiede se ne avete bisogno e vi indicherà lui.
La tariffa è fissa in quanto la città di Marrakech ha adottato rigidi controlli per contrastare gli scam dei tassisti, e potete pagare anticipatamente prima della corsa. Noi abbiamo pagato 7,5 euro a testa (eravamo in due) per arrivare in centro, dove potrete cambiare il resto dei soldi a commissioni zero.
Pro tip: se volete sapere più o meno quanto costa qualcosa e se state pagando un sovrapprezzo eccessivo, chiedete a Chat GPT inserendo quanti più dettagli possibili su ciò che volete acquistare.
3. Cosa vedere e dove prenotare: attività non prenotabili
Le cose da vedere e le escursioni da fare sono molteplici ma ognuna richiede un approccio e una conoscenza specifica. A differenza delle principali mete europee, molte delle attrazioni principali non sono prenotabili e i biglietti vanno acquistati in loco esclusivamente in contanti, quindi assicurati di avere abbastanza denaro con te! Ecco i prezzi a Febbraio 2025 per i visitatori non residenti in Marocco:
• Palazzo el Badi, 10 euro

Carino ma davvero overcrowded! Se possibile evitate il pomeriggio. Usala pure come una guida per non esaurirti tra la folla a Marrakech!
• Palazzo el Bahia, 10 euro

Interessante costruzione purtroppo tenuta un po’ male, le didascalie nella mostra erano solo in arabo e francese quindi tenetelo ben in mente se non conoscete una di queste due lingue! In ogni caso, anche qui Internet può essere una fonte utilissima e regalarti qualche interessante informazione a riguardo. Noi siamo andati nel pomeriggio ed era quasi deserto quindi ci siamo goduti ancora di più l’esperienza.
• Madrasa di Ben Youssef, 5 euro

Ex scuola coranica restaurata e importante luogo turistico della città di Marrakech. Ne è valsa assolutamente la pena ed è uno dei monumenti più belli in città, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. È inoltre perfetto per coloro che vogliono sapere di più sulla vita nelle scuole coraniche e osservare i capolavori dell’architettura marocchina con le decorazioni in arabo dei versetti del Corano.
• Tombe dei Saaditi, 10 euro

Dopo la Madrasa, altro sito imperdibile. Siamo andati anche qui nell’orario di pranzo, quindi c’erano pochi turisti ed è un luogo molto calmo. C’è una piccola fila per entrare a vedere le tombe (da una piccola porta perché non si può entrare) e puoi restare lì per un paio di minuti, ma la bellezza del monumento ne vale assolutamente la pena.
Attività prenotabili
Infine, abbiamo visitato i Giardini Majorelle, il museo di Yves Saint Laurent e il museo Pierre Bergé sulle arti berbere. Il biglietto integrativo ha un costo di circa 18 euro per gli studenti ed è uno dei pochi che può essere acquistato anticipatamente online, così come abbiamo fatto! Consiglio di essere lì al primo ingresso mattutino, così da evitare una folla eccessiva.


Escursioni fuori città
È possibile riservare online anche le escursioni, noi abbiamo scelto quella nel deserto artificiale roccioso di Agafay (non il Sahara, che è molto lontano da Marrakech e richiede un viaggio di diversi giorni) con cena e quella alle cascate di Ouzoud, le seconde più alte d’Africa.

Entrambe le escursioni possono essere prenotate su Getyourguide con vari tour operator e personalmente vi consiglio di scegliere quelle con le recensioni più alte e più numerose (le nostre avevano più di duemila recensioni a giusta ragione).
3.4 Attività gratuite (per la vostra gioia)
Una delle attività tipiche di un soggiorno a Marrakech è girare nei souk, i mercati locali. Quelli più belli li abbiamo trovati nella zona Souk Stailia dirigendoci verso piazza Jemaa el Fna, dove abbiamo preso anche il caffè marocchino da Chez Bismillah e assistito alla preparazione tipica sulla sabbia del deserto.
Un’altra attività gratuita che può sostituire il sovraffollato Jardin Secret de la Medina, che ha un costo di 10 euro ed è di dimensioni molto modeste, è la visita ai giardini dell’hotel La Mamounia. Questo hotel a cinque stelle ha un complesso di giardini incredibile, sia all’esterno che all’interno e una volta chiesto gentilmente di poter entrare a visitarli il personale sarà felici di accompagnarvi. Potete anche fermarvi a prendere qualcosa al bar e al ristorante aperto al pubblico. In generale è un ottimo luogo dove passare un’oretta in tranquillità o partecipare a una videoconferenza o una lezione a distanza. Questa parte della guida è per gli universitari: potete seguire la lezione di fisica II anche a Marrakech.

4. L’arte del contrattare
È sicuramente fatto noto che a Marrakech gli acquisti vadano sempre contrattati sul prezzo, altrimenti il rischio di scam turistico è assicurato. Sicuramente sapere il francese e qualche base di arabo aiutano nella trattativa e nel non far lievitare eccessivamente il prezzo, ma una cosa che è fondamentale sapere è che a volte non importa quanto si contratti: il prezzo iniziale è stato alzato talmente tanto che pur contrattando, potreste finire a pagare comunque una cifra esorbitante rispetto al reale valore di ciò che volete acquistare, soprattutto laddove abbiate intenzione di acquistare spezie e tè locali. Sì, sei nella parte di questa guida in cui ti insegno a non farti fregare a Marrakech.
Il mio consiglio quindi, più che contrattare, è quello di verificare tramite Chat GPT il reale valore di ciò che volete acquistare e confrontarlo con ciò che vi si propone. Questo, è uno dei punti più importanti di questa guida per Marrakech.
E ti diamo pure una lista di prezzi indicativi dei principali souvenir
• Aker fassi, il viralissimo rossetto/blush marocchino che con l’acqua diventa rosso. Su Amazon costa 15 euro e a Marrakech potrebbero chiedervene 5 e potrebbe sembrare un affare, ma non lo è. Lo potete trovare a 5-10 dirham (cinquanta centesimi o un euro) nei souk più economici e meno trafficati.
• I saponi profumati, che non sono in realtà veri e propri saponi per lavarsi ma dei profumi solidi disponibili in varie tipologie. Nei negozi fisici potrebbero chiedervi fino a quindici euro, quando il loro reale valore anche in questo caso è di 10-20 dirham (1-2 euro) e li potete trovare a quel prezzo presso i venditori ambulanti a piazza Jemaa el Fna.
• Henné, o kadrou, è l’arte di decorare le mani con disegni e fantasie di vario tipo. Sono presenti tantissime donne a Jemaa el Fna che si offriranno per farlo e potrebbero chiedervi anche 25 euro. Il prezzo reale non dovrebbe superare i 100 dirham (10 euro, ma potete scendere a 5 euro) per i disegni più articolati, anche perché spesso il lavoro, soprattutto se svolto nelle piazze, è molto frettoloso e poco preciso e non ne varrebbe di più.

• Tè e spezie tipiche, sono il fulcro degli scam ai turisti, giocando molto sul peso. Qui non ho indicazioni precise, ma sappiate che se li acquistate nei negozi e spendete 50 dirham (5 euro) dovreste tornare con almeno un kg di tè o diversi kg di altre spezie, quindi diffidate dai pochi grammi venduti a 10 euro.
• Olio d’argan, anche qui è molto facile trovare prodotti non originali e soprattutto senza l’autorizzazione del governo marocchino. Prima di acquistare, assicuratevi che il vostro prodotto abbia la scritta ONSSA (The National Office of Food Safety)e il bollino verde che vedete qui in foto!

In generale, il consiglio migliore è quello di uscire dal centro turistico per gli acquisti, vedere vari negozi prima di acquistare e confrontare i prezzi chiedendo un “preventivo” a Chat GPT!
Inoltre, anche se sono pochi, sono presenti alcuni negozi a prezzo fisso dove la cifra è indicata chiaramente e non può essere contrattata, quella quasi sempre è la cifra reale di quanto vale il prodotto (quasi sempre meno della metà di quello che vi viene inizialmente proposto).
5. Come gestire i dirham
A differenza di altri paesi il cui cambio è più difficile da gestire, maneggiare i dirham è molto semplice, basta spostare una virgola verso sinistra per avere una conversione immediata!
Così 1000 dirham saranno circa 100 euro, 200 dirham corrispondono a 20 euro, 75 dirham a 7 euro e cinquanta e così via.
Adesso con questa guida sai tutto ciò che ti serve per affrontare al meglio il tuo viaggio a Marrakech!

