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Mira Awad e Sanremo 2025: la cantante “palestinese” che fa impazzire i social (e Ghali)

Mira Awad è palestinese o israeliana? Polemiche su Sanremo 2025 e la frecciata di Ghali alla Rai.

Non manca la musica, ma sono presenti anche polemiche a Sanremo 2025.

Il duetto tra Noa e Mira Awad, eseguito durante la prima serata di Sanremo 2025 con la reinterpretazione di “Imagine” di John Lennon, ha scatenato le reazioni del pubblico italiano.

Le polemiche sul duetto di Sanremo 2025

Il tanto atteso duetto tra Noa e Mira Awad ha avuto un forte impatto, non solo per la performance musicale, ma anche per le polemiche politiche che ha sollevato. Il progetto, che prevedeva l’esibizione di una cantante israeliana e una palestinese, ha creato divisioni tra gli spettatori. In particolare, la cittadinanza israeliana di Awad ha sollevato dubbi su come venga rappresentata la causa palestinese nel contesto del Festival. Molti hanno criticato la scelta, ritenendo che la rappresentazione della popolazione palestinese non sia stata adeguatamente rappresentata sul palco dell’Ariston.

La frecciatina di Ghali

Una delle reazioni più evidenti è stata quella di Ghali, che, con un post su Instagram, ha ironizzato sulla situazione con la frase “Ditemi che è uno scherzo“. Il duetto, pur essendo stato concepito come un messaggio di pace, ha suscitato diverse reazioni contrastanti sui social. “Bellissimo il duetto tra cantante israeliana e cantante israeliana”, ha commentato un utente sotto il post di Ghali, mentre un altro ha scritto: “Una fatta passare per palestinese quando si è sempre identificata come israeliana”.

“Per chi non avesse capito: israeliana e israeliana in nome della pace”

Mira Awad, in effetti, possiede realmente la cittadinanza israeliana e, in passato, ha anche rappresentato Israele all’Eurovision. L’artista è comunque impegnata in prima linea nel progetto Attivista, che mira a riunire artisti palestinesi e israeliani.

Ma questo dettaglio non basta, ovviamente, a placare le polemiche.

E voi, cosa ne pensate?




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