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Cane o gatto: chi è il miglior amico dell’uomo?

Dicono che un vero amico è per sempre, un po’ come le offerte di Giorgio Mastrota. Ma quando si tratta di animali a quattro zampe il dilemma è il solito. Chi è il miglior amico dell’uomo? Il cane o il gatto? Scopriamo allora nello specifico i retroscena di questi due curiosi personaggi.

(Informiamo che tutte le informazioni di questo post non sono state fornite da Fabrizio Corona, ma Fabrizio sappi che siamo sempre aperte a nuovi collaboratori).

Il cane

Hai un Canis lupus familiaris in casa, lo sapevi? Ebbene si, anche il tuo Chihuahua alto e grosso come un battiscopa e dalle crisi isteriche frequenti, in realtà deriva dal ben più grosso e temuto lupo grigio. Circa 15mila anni fa questa specie fu infatti addomesticata dalle popolazioni del paleolitico in Asia, e da quel giorno non hanno più abbandonato le nostre caverne, o case (in base a come state messi con le disponibilità economiche visto il caro affitti). Dal soccorso alla pastorizia, il cane negli anni è diventato la compagnia ideale per ogni essere umano e, grazie alla capacità di poter assimilare circa 200 parole e una grande empatia, sono diventati spesso i nostri psicologi personali.

Spettegolare è praticamente impossibile poi, grazie al loro super udito riescono infatti a sentirvi in tutti i luoghi, in tutti i laghi e in tutto il mondo come diceva il nostro amico Valerio Scanu. E infine, voglia di snack? Non puoi! A meno che tu non pattuisca un’associazione a delinquere con il tuo Scooby-Doo, i cani hanno tra i 125 e i 300 milioni di ghiandole olfattive, contro i 5 milioni dell’uomo, caratteristica che permetterà loro di attaccarsi alla maniglia del frigorifero che manco Rose e la sua tristemente nota porta in Titanic.

Il gatto

Diversa è la storia dei nostri amici gatti. La loro origine non è ben identificata ma numerosi studi affermano che il primo loro antenato sia un felino selvatico di origine africana, il Felis silvestris (per gli amici “gatto Silvestro”), il cui processo evolutivo pare sia iniziato milioni di anni addietro. Per quanto riguarda la sua addomesticazione si parla di circa 9500 anni fa e siamo dovuti andare fino in Cipro, sì non ci chiedete perché proprio lì, per ritrovare i suoi resti, seppur pare sia in realtà di origini etiopi.

“Il mio gatto è uguale a Garfield”. No caro amico mio, il tuo gatto in realtà è più simile a Tigrotto dopo un cocktail di camomille con melatonina. I nostri felini pelosi infatti condividono il 95,6% del loro patrimonio genetico con le tigri e trascorrono circa il 70% della loro vita dormendo. I gatti sono un po’ dei signorotti indisponenti, non hanno bisogno di attenzioni particolari, non hanno bisogno di scendere a fare i bisogni ma talvolta hanno bisogno di affondare gli artigli in quel fantastico polpaccio che hai. Nonostante non siano particolarmente avvezzi alle “feste” i gatti sono comunque considerati un fantastico amico del cuore, come testimoniato dal 18% delle famiglie italiane che tutt’oggi dichiara di vivere con un gatto in caso.

Siamo alla resa dei conti, chi preferisci?

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