YPOSTA: una settimana di tempesta
In Italia il Quirinale ed il governo sono ai ferri corti. Le cose non vanno molto meglio tra Cina e Giappone a causa di Taiwan...per non parlare dell'Ucraina e di Zelensky
Fattacci Politici, ovvero tutto quello che succede dietro le quinte della politica italiana e mondiale. Tra scandali, strategie e dichiarazioni assurde, cerchiamo di capirci qualcosa. O almeno, noi ci proviamo!
In Italia il Quirinale ed il governo sono ai ferri corti. Le cose non vanno molto meglio tra Cina e Giappone a causa di Taiwan...per non parlare dell'Ucraina e di Zelensky
Uno scandalo internazionale ha colpito la BBC: Trump è stato categorico, e già prepara la denuncia per un maxi-risarcimento...
Il 23 e il 24 novembre si svolgeranno in Campania le elezioni regionali: tutto quello che devi sapere puoi trovarlo qui, leggici!
Referendum Giustizia, molto dibattuto ma poco conosciuto. La riforma di cui oggi vi vogliamo parlare, tratta della separazione delle carriere tra giudici e PM, sennonché la costituzione di due Consigli…
Ci vorranno delle settimane perché Trump possa dimenticare la serata di martedì. In questa tornata elettorale per Donald è andato quasi tutto male. I democratici tornano a sorridere e vanno alla riscossa. Chi non sorride è il governo italiano, ancora alle prese col caso Almasri, e la legge di bilancio. Anche il pianeta se la passa male. La COP30 non è ancora cominciata, eppure sembra già un fallimento.
Masha e Orso il cartone popolare più amato di sempre mette d'accordo per la prima volta Russia e Ucraina: deve essere eliminato. Leggi di più.
Settimana di poche gioie e svariati dolori per Trump ed anche per l'Italia. A Gaza si è ricominciato a sparare, ma la si continua a chiamare tregua. La guerra commerciale…
50 anni dalla sua morte: Pasolini resta una voce potente e rivoluzionaria, simbolo di libertà, coraggio e denuncia sociale che continua a ispirare e scuotere.
Nell’era dell’AI nascono corpi rubati, immagini senza consenso che trasformano la tecnologia in violenza digitale.
La spettacolarizzazione della politica trasforma il potere in uno show continuo, dove ogni gesto è pensato per apparire, ogni parola per colpire, mentre la democrazia si consuma lentamente tra applausi, telecamere e riflettori, perdendo sostanza e capacità di confronto reale.