Halloween è alle porte e tra ragnatele di misteri e orrori anche in Italia ci si prepara alla grande festa. Tra allestimenti spaventosi e travestimenti inquietanti, grandi e piccoli si preparano a festeggiare la festa pagana che, pur non appartenendo alla nostra tradizione, è tanto amata.
Una festa pagana
Halloween ha origini antichissime e la sua storia è databile a circa 2000 anni fa. I popoli celtici celebravano il Samhain, che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e culturalmente simboleggiava anche il passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Corrispondeva al capodanno celtico e veniva celebrato proprio come festeggiamo il nostro capodanno.
Si credeva che durante la notte del Samhain, tra il 31 ottobre e il 1 novembre, il confine tra i due regni si dissolvesse e che gli spiriti dei defunti, proprio in quella notte, tornassero sulla terra tra i vivi per fare visita ai propri cari e risolvere questioni irrisolte.
Tra gli spiriti dell’aldilà c’erano i buoni e i cattivi, i primi erano onorati e accolti con banchetti e doni, mentre i secondi ingannati e allontanati. Un modo efficace per scacciarli via era mascherarsi e spaventarli. Il Samhain era il giorno più atteso del calendario celtico ed era un’occasione per venerare gli dei, celebrare la rinascita della stagione e il ritorno delle anime in terra.
Viste le sue origini, Halloween è una festa pagana che accomunava i popoli della Scozia, dell’Irlanda e della Bretagna. La sua diffusione è legata a motivi religiosi. In un panorama religioso, diviso tra pagani e cristiani, papa Gregorio III tentò di introdurre le celebrazioni pagane nella tradizione cristiana. Nell’VIII secolo spostò la data della celebrazione di tutti i santi dal 13 maggio al 1 novembre dando inizio alla ricorrenza di Ognissanti. Con questa decisione si creò una continuità cronologica tra la festa pagana e quella cristiana. Halloween precede la festa di Ognissanti ed è per questo considerata la “All Hallow’s Eve” cioè la vigilia di tutti i santi.
Un’antica tradizione
L’unione della tradizione pagana con quella cristiana ha fatto sì che la festa cristiana di Ognissanti assorbisse le tracce di quella pagana e di fatto è nata la festa di Halloween. In Italia negli ultimi anni questa ricorrenza ha assunto una connotazione puramente commerciale per influenze americane e inglesi. Mentre in Inghilterra c’è stata una trasmissione diretta della tradizione tra le varie usanze locali, in America Halloween è arrivato grazie agli immigrati irlandesi e scozzesi durante una fase storica molto critica, conosciuta come la grande carestia irlandese.
Tuttavia, il giorno di Halloween ha assunto caratteristiche diverse a seconda del luogo e delle modalità di diffusione. Certamente ci sono elementi comuni e simboli ricorrenti: lanterne, zucche intagliate, scheletri e fantasmi sono presenti in tutte le tradizioni. Anche questi simboli derivano dalla tradizione celtica. Infatti, l’immagine della lanterna è tratta dalla leggenda di Stingy Jack, comunemente conosciuto come Jack O’ Lantern.
Era un uomo astuto, scaltro e imbroglione in grado di ingannare anche il diavolo. Avendo vissuto una vita piena di peccati, alla sua morte fu rifiutato dal paradiso e persino dall’inferno. Secondo la leggenda, il diavolo gli concesse solo una fiammella affinché potesse orientarsi nel limbo oscuro. Jack la ripose in una rapa e la usò come lanterna con cui vagava nel buio. È nata così la leggenda del folklore irlandese. Di trasmissione in trasmissione la rapa si è trasformata in zucca ed è il motivo per cui oggi vediamo zucche intagliate usate come decorazioni di Halloween.
Tra feste e leggende
Fatta di storia e leggende, Halloween è indubbiamente la festa più amata nel mondo, soprattutto in America, dove ogni abitazione diventa una casa dei mostri. Gli americani la prendono così sul serio che trasformano le proprie case in vere e proprie opere grottesche con installazioni illuminate e statue spaventose. Ogni cortile diventa un cimitero, una scena del crimine o addirittura un teatro horror.

Lo stesso avviene anche in Inghilterra, dove soprattutto i bambini mantengono viva la tradizione americana del “Trick or Treat?” presentandosi fuori le case del vicinato, mantenendo dei secchielli colmi di caramelle e cioccolatini, travestiti da halloween per impersonare le anime dei defunti e chiedono “dolcetto o scherzetto” ai vicini di casa.
Jack O’Lanter non è l’unico personaggio della tradizione celtica, anzi, insieme alla leggenda più nota ci sono storie di streghe, fantasmi, personaggi tratti da film dell’orrore, vampiri, clown e tanti altri. In Italia, rispetto all’America e all’Inghilterra, è una festa a cui non tutti aderiscono e quelli che lo fanno, festeggiano in maniera moderata senza troppi fronzoli e abbellimenti.
Halloween è una festa commerciale?
Dietro la tradizione si cela un vero e proprio mercato tanto che Halloween è definita una festa commerciale. A renderla eccessivamente commerciale è stata proprio l’America, famosa per le parate, le sfilate dei travestimenti più disparati e l’enorme quantità di dolcetti e caramelle che le aziende americane producono ogni anno a ridosso dei festeggiamenti.

Secondo la National Retail Federation (NRT) è previsto che gli americani sosterranno una spesa da capogiro che ammonta a 13,1 miliardi di dollari per Halloween 2025. Una cifra in progressivo aumento rispetto allo scorso anno in cui sono stati spesi 4,1 miliardi di dollari. Il dato è chiaro: gli americani amano Halloween e tra costumi e dolcetti non badano a spese.
In Italia la situazione è un pò diversa, non si ha la stessa percezione della tradizione a cui gli italiani non sono particolarmente affezionati. Eppure le indagini sul “mercato halloween” non portano a cifre basse. Gli ultimi studi, risalenti al 2024, evidenziano che le famiglie italiane che festeggiano Halloween sono in crescita e quindi anche la spesa di gadget, maschere, travestimenti, lucine e dolciumi è in aumento e sfiora i 300 milioni di euro.
La ricerca del brivido più terrificante costa cara e infatti anche nel nostro paese le statistiche parlano chiaro. Si prevede un aumento del 7/8%. D’altronde, nulla di sorprendente dato che siamo nell’era del consumismo.
Tutto quello che oggi è e rappresenta il giorno di Halloween non ha molto a che vedere con le sue reali origini ma conserva a suo modo l’usanza misteriosa e spirituale di quei popoli da cui ha avuto origine.

