La UEFA nel comitato esecutivo del 24 settembre 2024 dice no a Milano per ospitare la finale di Champions League 2027.
Milano rifiutata? E perché?
Di “decisione annunciata” parla il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Perché? Beh è normale che dopo i giochi olimpici che si terranno nel 2026 il buon vecchio San Siro potrebbe essere sottoposto ad un’importante ristrutturazione.
La designazione della futura sede che ospiterà la finale più attesa del calcio europeo si rimanda a maggio/giugno 2025. L’Italia ha ancora molto tempo per presentare una nuova candidata…chissà magari sarà il turno dell’Olimpico di Roma. Alla squadra vincitrice un pranzo a scelta tra carbonara ed amatriciana :)
Quanto avrebbe guadagnato Milano?
Essendo stati ormai esclusi dalla finale di Champions, Milano si è fatta due conti in tasca e direi che ci è andata proprio a perdere…e manco poco.
Non sono certo due spicci i 34 milioni di euro che si erano stimati circa nel luglio 2023, a seguito della candidatura di Milano da Confcommercio (nientepopodimeno che la più grande rappresentanza d’impresa in Italia, mica lo ha detto uno scemo qualsiasi, che ti credi!). La previsione conterebbe soprattutto sull’ingente massa di tifosi che arriva dall’estero.
Inter e Milan bocciano il Comune
Il comune di Milano avrebbe avanzato dei progetti di ristrutturazione del Meazza sulla base di uno studio fatto da Webuild. Inter e Milan avrebbero invece espresso una preferenza nel lavorare assieme all’ipotesi di un intero impianto sportivo nuovo di zecca, da realizzare nell’area di San Siro.
Progetto Webuild, come sarebbe stato?
Per una umile cifra di ben 350 milioni di euro, la proposta consiste in un restyling completo del Meazza. Quattro anni pensati per concludere la realizzazione del progetto e niente più concerti. Anzi, ad agosto si effettuano gli interventi ritenuti più invasivi.
Più soldi e tempo, meno posti. Il numero dei posti a sedere previsto, sarebbe sceso dall’attuale 75.800 a 70.500. Un nuovo edificio collegato alle spalle del gate 8 all’interno del quale ci doveva essere un po’ di tutto: musei di Inter e Milan, ristorante, uffici, store ufficiali (case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale).
Perché è stato bocciato il progetto? Parliamoci chiaro, costava davvero troppo, poteva essere una penalizzazione per le due squadre della Serie A. E per di più il gioco non valeva la candela: 350 milioni di euro e non era manco abbastanza all’avanguardia.
Quindi? Pequeño resumen?
L’unica cosa certa è che Milano non ospiterà la finale nel 2027.
Perché? Perché non si sa.
Non si sa se a quei tempi ci saranno dei lavori in atto sull’attuale stadio di San Siro, se invece staremo aspettando uno stadio completamente nuovo. Se Inter e Milan finanzieranno uno stadio da zero distaccandosi dall’attuale stadio di proprietà del Comune. O se addirittura il nuovo impianto sportivo nascerà, ma al di fuori delle mura milanesi.
Non ci resta che aspettare qualche aggiornamento, per ora in un mare di incertezze accogliamo solo la cosa certa: niente Milano 2027. Speriamo che la scelta cada su Roma (da buoni italiani) altrimenti ci tocca prendere un biglietto aereo ed andare chissà dove per vedere un buon calcio.
Ultima curiosità
Se già lo sai, skippa questa spiegazione senza dirci che siamo scontati. C’è sempre qualche Mario che non lo sapeva e noi giungiamo anche in suo soccorso, sempre.
Mario ti sarai accorto che abbiamo utilizzato San Siro e Meazza parlando dello stesso stadio in realtà. Perché ha un doppio nome?
Stadio Giuseppe Meazza è il nome ufficiale dell’impianto sportivo. Non te lo ricorderai se hai meno di 40 anni, ma Giuseppe Meazza è stato un importante calciatore che ha indossato entrambe le maglie. Lo chiamavano anche Peppino.
San Siro invece è il nome popolare, deriva dal quartiere in cui è situato la stadio. Cioè è una cosa più sciolta tra noi italiani, i milanesi si dice lo favoriscano di più.

